"Più del 15% dei medici e infermieri sono contagiati da positivi sintomatici e asintomatici nei paesi coinvolti. Proteggiamo tutti i professionisti della sanità"...
Gino e Dina sono sposati da qualche anno, hanno due figli e si vogliono molto bene. Vivono in una bella città, lui lavora per una multinazionale e lei sta a casa con i bambini ancora piccoli. A Gino viene chiesta una trasferta di lavoro, dovrà recarsi molto distante da casa per due mesi non potendo così più vedere Dina e i piccoli.
A Bergamo, Brescia e Siena i sindaci hanno dovuto emettere un'ordinanza che vieta esplicitamente il gioco d'azzardo nelle tabaccherie. Nonostante una direttiva dell'Agenzia dei monopoli che invita i tabaccai a spegnere i monitor. Crescono del 13,9% le scommesse online dal 23 febbraio al 10 marzo
"Stiamo combattendo un nuovo virus, sfatando miti e lottando contro la disinformazione, mentre cerchiamo di prenderci cura del benessere del nostro staff e delle nostre famiglie". E' quanto dichiarato dal direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore
L’iniziativa di Lucha y siesta lanciata nei giorni della quarantena. “Per alcune donne, la propria casa non è affatto sinonimo di sicurezza”. Sospesi i colloqui il servizio continua con una linea telefonica, ma si possono mandare email e anche messaggi su Facebook
Sul sito del Ministero dell'Istruzione è stata pubblicata la nota inviata alle scuole con le prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza. Ci sono chiarimenti sulla progettazione in base alle fasce d'età, alla didattica per gli alunni disabili o con DSA e bisogni educativi speciali non certificati e sulla valutazione delle attività. Fin da subito si chiarisce che «il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati».
Trasmettono Gesù sguardi, carezze, rimproveri e, a volte, anche i difficili ma salutari “no”. Noi spaventatevi: noi preti, catechisti, accompagnatori restiamo a vostra disposizione
Dal Kenya, don Sandro Borsa ci comunica che alle 17.40 ora italiana di venerdì 13 marzo 2020, è morto don Remigio Dal Santo all’ospedale di North Kinangop (Kenya) dove si trovava da tempo in una delicata situazione di salute. La causa del decesso pare essere dovuta ad una embolia polmonare. Don Sandro, che ha sempre seguito don Remigio con dedizione e grande umanità, ha scritto: «Don Remigio è sempre vissuto povero ed in povertà ecclesiale entra nella vita eterna». Don Remigio aveva compiuto qualche giorno fa 86 anni.