Redazione

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Ecco la nota con le indicazioni operative per le scuole

Dal lavoro delle segreterie ai contratti dei supplenti, dalla didattica distanza alla sospensione di tutte le riunione degli organi collegiali: ecco la nota, pubblicata la sera dell'8 marzo, che aggiorna le indicazioni operative per le scuole al Decreto del Presidente del Consiglio dell'8 marzo 2020. Per quanto riguarda la didattica, una delle questioni più urgenti, si raccomanda l'attivazione di modalità a distanza, evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza. E per il problema della valutazione degli apprendimenti e della verifica delle presenze, sollevato da più docenti e dirigenti, la nota spiega che a seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. La normativa vigente lascia la dimensione della valutazione ai docenti.

“Il testamento di un idiota”, 40 anni nel settore delle dipendenze raccolti in un romanzo

Nell’ultimo libro di Sandro Cominardi, tra i fondatori di Cnca, i personaggi raccontano e si raccontano: una riflessione sulla ricerca del sé, sul tema della violenza sulle donne e sul delicato passaggio dall’infanzia all’età adulta. “Nei vissuti delle persone si possono rintracciare sintomi di un malessere che a volte finisce per esplodere: se impariamo a individuarli possiamo davvero aiutare l’altro”

Coronavirus. Assindustria Venetocentro: “Indispensabile un grande piano di rilancio di immagine e reputazione del nostro Paese nel mondo”

Assindustria Venetocentro - Imprenditori Padova Treviso ha presidiato nell’intera giornata di ieri e fino a tarda notte l’iter del nuovo decreto sull’emergenza coronavirus (DPCM 8 marzo) riuscendo ad ottenere, anche attraverso l’azione di Confindustria, elementi di maggiore chiarezza e attenuazione delle misure più restrittive per l’attività delle imprese scongiurando così il blocco dell’attività produttiva e del transito delle merci.

Made in Zaatari, il centro di autoimprenditoria femminile nel campo profughi siriani in Giordania

Un laboratorio di produzione del sapone, una cucina di piatti tipici siriani, un beauty saloon, un atelier di pittura e di creazione di gioielli e accessori: è il bazaar al femminile nato dentro Zaatari, il campo di profughi siriani più grande al mondo, per dare alle donne nuove possibilità di guadagno. Aperto l’8 marzo dell’anno scorso, oggi il centro impiega 16 donne scappate dalla guerra in Siria