"Abbiamo adottato una nuova decisione che si basa su un presupposto. Tempo non ce n'e'. I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahime' anche delle persone decedute. Le nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora piu' stringenti, piu' forti".
Il Covid-19 e i suoi effetti, la diffusione esponenziale e le misure preventive per contenerla, i tanti punti ancora da chiarire perché ancora non si conosce tutto del virus. Intervista a tutto campo con Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, che ammonisce: "C’è da avere un giusto timore, che dovrebbe rendere tutti noi partecipi di una condotta virtuosa. Proteggendoci possiamo proteggere anche gli altri".
Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 7.985 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 9.172 i casi totali.
Il presidente del tribunale di Sorveglianza di Firenze sulle rivolte che stanno infiammando i penitenziari italiani: “Sono momenti drammatici, la questione carceraria sta esplodendo. Necessari provvedimenti straordinari”
Dal lavoro delle segreterie ai contratti dei supplenti, dalla didattica distanza alla sospensione di tutte le riunione degli organi collegiali: ecco la nota, pubblicata la sera dell'8 marzo, che aggiorna le indicazioni operative per le scuole al Decreto del Presidente del Consiglio dell'8 marzo 2020. Per quanto riguarda la didattica, una delle questioni più urgenti, si raccomanda l'attivazione di modalità a distanza, evitare, soprattutto nella scuola primaria, la mera trasmissione di compiti ed esercitazioni, quando non accompagnata da una qualche forma di azione didattica o anche semplicemente di contatto a distanza. E per il problema della valutazione degli apprendimenti e della verifica delle presenze, sollevato da più docenti e dirigenti, la nota spiega che a seconda delle piattaforme utilizzate, vi è una varietà di strumenti a disposizione. La normativa vigente lascia la dimensione della valutazione ai docenti.
il Consiglio Nazionale della FIDAE, convocato con urgenza e riunitosi in modalità online, ha manifestato la ferma volontà di fare la propria parte per il sistema scolastico nazionale e per accompagnare gli studenti e le famiglie degli istituti associati in questo momento difficile. Diverse le soluzioni che la Fidae suggerisce, già messe in pratica in diversi istituti. Da Padlet ai video dell'Ufficio Scolastico Regionale di Padova, ad Amazon Web Services. L'importante, sottolinea la Federazione in una nota, è fare «attenzione, innanzitutto, al principio generale, che prescinde dalla situazione attuale, della corretta sorveglianza delle comunicazioni tra alunni e docenti, in modo da evitare che si instaurino comunicazioni tra privati. Si potrebbero aprire delle falle nel sistema di controllo».
Dario Ianes (ed. Erickson) indica le strategie per fare in modo che anche gli alunni con disabilità partecipino alla scuola “digitale”: assistenti a domicilio, piccoli nuclei di studio, ponte con le famiglie, materiale personalizzato e feedback continui. Ma ricorda: “L'inclusione è relazione e si può fare solo a scuola”
In Giappone già 1.056 persone colpite dal Covid-19 e si contano 12 morti, ma ci sono dubbi sull'autenticità delle cifre. Chiusura anticipata dell’anno scolastico e promozione del telelavoro, le azioni del Governo Abe per fronteggiare il diffondersi del virus. Con tali interventi il governo intende da un lato contenere il rischio contagio nei luoghi di lavoro e gli assembramenti sui mezzi di trasporto e, dall’altro, dare la possibilità ai lavoratori di assistere i figli in questo lungo e inconsueto periodo di vacanze forzate.
Il presidente Roberto Messina, dopo il documento della Società italiana di anestesia: “Chiunque adotti comportamenti irresponsabili contribuisce attivamente a mettere tutti noi di fronte a scelte etiche dolorose come questa. Ci troveremo a dover decidere a chi destinare le limitate risorse disponibili e a escludere necessariamente delle categorie”