Redazione

Redazione

Coronavirus. Tommaso Urbani: il contributo di mio padre Carlo per la Sars fondamentale nei protocolli odierni

Il coronavirus non è la prima emergenza sanitaria che il mondo si trova ad affrontare ed è sempre l'impegno dei ricercatori e dei medici a produrre risultati positivi. Nel 2003 il virus della Sars, polmonite atipica che causò oltre 8mila contagi e 775 decessi accertati, veniva isolato e identificato grazie al sacrificio del medico italiano Carlo Urbani, in servizio in Estremo Oriente con l'Oms. Il Sir ha intervistato il primogenito 32enne del microbiologo marchigiano, Tommaso Urbani, attualmente impegnato in Nigeria che sottolinea l'importanza dell'esempio del padre: "Altri come mio padre stanno lavorando ininterrottamente per mettere fine alla diffusione del virus e a loro va un ringraziamento particolare"

Irrespirabile anche per il cuore

Arriva il vento e respiriamo un po’ meglio ma questa camera a gas a cielo aperto che è ormai diventata la pianura padana avrebbe bisogno di ben altro. Tre giorni di bassa pressione e scatta l’allarme in tutto il Veneto. Si salva solo Belluno grazie alla posizione.  Oggi il bollino rosso riguarda non solo le città - Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo - ma anche Cittadella, Este, Castelfranco, Mirano, San Bonifacio; bollino giallo per Cinto Euganeo e Monselice. E poi ci sono i paesi dove l’allarma non scatta perché la gente vive in campagna e la macchina, si sa, è indispensabile così i sindaci non se la sentono di lanciare lo stop almeno ai mezzi più inquinanti.

Il 9 febbraio al Pedrocchi: Storie Holtre la barriera

Sala Rossini del Pedrocchi ospita domenica 9 febbraio, alle 17.30 (ingresso libero) lo spettacolo Storie Holtre la barriera, scritto e diretto da Denis Varotto. Si parla di disabilità senza cadere nei luoghi comuni, ma anzi superando le “barriere” che proprio i luoghi comuni spesso innalzano di fronte a tematiche che smarriscono, impauriscono, mettono a disagio o lasciano un senso di inquietudine.