Secondo l’Organizzazione, la nuova analisi sulle competenze scolastiche degli studenti mette in luce la crisi del sistema di istruzione e l’incapacità del sistema scolastico di contrastare e superare le disuguaglianze educative
#dalPresepeAllaVita è il progetto d’Avvento che il settimanale diocesano La Difesa del popolo lancia quest’anno in collaborazione con l’Ufficio per le Comunicazioni sociali della Diocesi di Padova. Nel terzo video suor Francesca Fiorese, direttrice dell'ufficio di pastorale sociale e del lavoro, presenta il bue e l'asinello, attraverso i quali tutta la Creazione «ha potuto guardare il Creatore con il suo stesso sguardo».
Nuovo incontro oggi a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, sulla vicenda Mercatone Uno, la catena di 55 punti vendita nel settore arredamento e casalinghi, di cui 4 in Veneto, acquisita da Shernon Holding e fallita a maggio.
Al di sotto della media Ocse per quel che riguarda la capacità di lettura. Lo rivela l’indagine Ocse-Pisa 2018, presentata a Roma. A livello italiano si conferma il divario Nord-Sud. Male anche in scienze. Non capiscono quello che leggono. I dati relativi alle competenze di base dei ragazzi di 15 anni sono quindi ancora una volta negativi per gli studenti italiani. Alcune conferme: il divario Nord Sud e quello fra studenti dei licei e quelli delle altre tipologie di scuola. Anche lo status socio-economico continua a fare la differenza nel rendimento: gli studenti avvantaggiati hanno ottenuto risultati migliori rispetto agli studenti svantaggiati di 75 punti in lettura. Le Prove PISA sono pensate per accertare alcune competenze degli studenti quando questi stanno per terminare l’obbligo scolastico, con l’obiettivo di monitorare questi ragazzi nel momento in cui dovrebbero essere pronti ad affrontare la vita adulta. Il focus è sulla capacità di affrontare e risolvere i problemi della vita quotidiana e sulla capacità di riuscire a continuare ad apprendere in futuro. I Risultati PISA dovrebbero poi servire a scuole, sistemi di istruzione e governi ad individuare gli aspetti da migliorare nei loro programmi educativi, per formare cittadini più competenti.
“La gestione dei rifiuti è uno degli indicatori di civiltà di una comunità. Di questo primato ringrazio prima di tutto i veneti, perché il successo di un sistema di raccolta differenziata non può prescindere dalla disponibilità delle persone a collaborare. Quello del Veneto miete successi e primati da anni: segnale inequivocabile che, anche in questo settore, in Veneto facciamo i fatti e lasciamo le parole agli altri”.
Si parla di arte al Congresso nazionale della Fidae (Federazione istituti di attività educative), in programma dal 4 al 6 dicembre a Roma. Conoscere i linguaggi delle nuove generazioni (digitale, arte, musica, ecc.) per tradurli in occasione di crescita e di apprendimento in un percorso educativo interdisciplinare, perchè l'educazione attraverso le arti può essere vero e proprio strumento di prevenzione e di crescita globale della persona. Fra i temi che verranno approfonditi: l'abuso sui minori, i linguaggi dell'arte usati dalle nuove generazioni con l'intervento anche dello street artist Alessio-B realizzerà una performance creando un’opera ispirata ai temi del Congresso. E poi, il patto educativo globale e alcune esperienze significative di utilizzo delle arti nella didattica, attraverso il contributo di numerosi testimonial.
Saranno un centinaio i soci di Rotary Club Padova e Rotary Club Abano Terme Montegrotto Terme che, insieme alle loro famiglie e agli amici, si riuniranno giovedì 5 dicembre, dalle 19.30 alle 22.30 all’hotel Plaza di Abano Terme, per un evento inedito, estremamente concreto e dal forte significato solidale.
“Non è facile, nel quotidiano, conciliare le esigenze della fede e l’insegnamento sociale della Chiesa con le necessità e i vincoli imposti dalle leggi del mercato e della globalizzazione. Ma ritengo che i valori evangelici che volete attuare nel dirigere le vostre aziende, come pure nelle molteplici relazioni che intrattenete nel quadro delle vostre attività, siano l’occasione di una genuina e insostituibile testimonianza cristiana”.
Ad ogni proiezione un incontro con gli autori del film: 3/12 Alessandro Rossetto (proiezione a 3 euro), 6/12 Romolo Bugaro, 7/12 Francesco Bonsembiante