Sono 303 le vittime rilevate in Italia da gennaio ad aprile, di cui 204 gli infortuni registrati in occasione di lavoro e 99 in itinere. Lombardia, Lazio, Campania, Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna e veneto sono ancora le regioni in cui si registra il maggior numero di decessi in occasione di lavoro. Il podio non cambia molto anche osservando il numero complessivo di vittime (comprese quelle in itinere). Le Province più colpite dagli infortuni mortali in occasione di lavoro sono Roma (16), Milano (12), Palermo (7), Napoli e Verona (6).
La bocciatura non è della persona (e neppure della famiglia), ma dell’organizzazione del tempo studio e della mancata consapevolezza e maturazione rispetto a certi obiettivi.
Sono 5.800 i migranti e rifugiati intrappolati nei centri di detenzione in Libia lungo la linea del fronte. Medici senza frontiere, in una conferenza stampa oggi a Roma con la presenza dei capimissione Sam Turner e Julien Raickman, che operano a Tripoli, Misurata e Khoms, ha lanciato un appello “all’evacuazione umanitaria immediata per donne, uomini e bambini rinchiusi nei centri di detenzione lungo la linea del fronte” dopo aver incontrato alcuni rappresentanti delle istituzioni italiane.
I dati del Miur. Nel 2017/2018 erano 268.246, il 3,1% del totale, 14 mila in più rispetto all'anno precedente, quando erano il 2,9%. Rispetto a venti anni fa, sono più che raddoppiati (erano 123.862 nel 1997/1998). Nell'ultimo anno si è registrato un incremento di oltre 16 mila unità sul numero di docenti per il sostegno
Mezzo milione di titolari d’impresa nati all’estero, il 14,6% degli imprenditori del nostro Paese: +31,7% dal 2010 ( mentre quelli italiani scendono del 12). Difficile però l’integrazione. E il 30% ha difficoltà ad assolvere gli obblighi normativi in materia di sicurezza sul lavoro
250 studenti premiati per il concorso "Costruire Salute" promosso da LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori. I ragazzi, ben 5000 quelli coinvolti nel progetto, dovevano realizzare un video e post per i coetanei mettendo in discussione le motivazioni soggettive e socio-culturali che stanno alla base dei cosiddetti “comportamenti a rischio”.
Il primo compito dei nuovi eurodeputati è quello di scegliere chi sarà il nuovo presidente del Parlamento europeo. Saranno chiamati a farlo durante la prima plenaria, che si svolgerà dal 2 al 4 luglio a Strasburgo.