Con la sua associazione, nata dall’esperienza del programma Dream di Sant’Egidio e poi divenuta una realtà autonoma, Bartolo ha installato centri di telemedicina in almeno 12 Paesi, non solo in Africa, ed è appena tornato dalla missione in Zambia finanziata dall’attore Max Giusti. “Ho conosciuto Max Giusti a una presentazione del mio romanzo – racconta al Sir –. Si è offerto spontaneamente di finanziare un centro di telemedicina e gli siamo grati per questo. Ci ha promesso che prima verrà con noi a visitare il centro in Zambia e saremmo davvero felici di mostrargli il lavoro svolto con il suo contributo”
"L’era delle Rete ci dice che il mondo della comunicazione non è più, se mai lo è stato, un mondo a parte, fatto di professionisti, giornalisti, mediatori. È il nostro mondo. È il mondo degli uomini. Se saranno i miliardi di fruitori della Rete a esigere per se stessi e per tutti un futuro caratterizzato dalla condivisione della regola di base che tutti ci unisce, allora la Rete saprà farci riscoprire come membra gli uni degli altri. Altrimenti, pensando di ritrovarci fra uguali, più uguali di altri, finiremo con il perderci". Ne è convinto Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione, che approfondisce il messaggio di Papa Francesco per la 53ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, nel volume "Dallecommunities alle comunità" (Ed. Scholè). Pubblichiamo il testo integrale della sua riflessione.
"Chi opera nel mondo della comunicazione contribuisce alla ricostruzione del tessuto comunitario con la propria disponibilità a mettersi in gioco e 'fare rete', nell’attenzione a lavorare fattivamente a servizio della verità. Lo fa attraverso 'l’ascolto e il dialogo, basato sull’uso responsabile del linguaggio'. Lo fa educando a non accontentarsi di un messaggio semplificato e diretto. Lo fa aiutando l’inclusione della persona rispetto al territorio culturale in cui vive". Ne è convinto don Ivan Maffeis, direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della Cei, che riflette sul messaggio di Papa Francesco per 53ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, sull’ultimo numero del mensile “Vita Pastorale” (giugno 2019). Pubblichiamo il testo integrale della sua riflessione.
Come cristiani non possiamo più stare a guardare la storia che passa. È giunto il tempo di lasciare i nostri luoghi protetti, per addentrarci nei sobborghi dei poveri spesso tanto intrisi di umanità, per imparare dagli abbandonati della società la vita autentica che viene da Dio. E noi come stiamo vivendo da profeti nella storia, in opere e parole, come Gesù?
Non cedere al “senso dilagante di paura” e alla “cultura dell’odio”. È l’invito del Papa, durante l’incontro a Bucarest con il Sinodo della Chiesa ortodossa romena.
Sono stati consegnati ieri i lavori relativi alla condotta di collegamento con la centrale acquedottistica di Madonna di Lonigo nella tratta Belfiore-Lonigo (Vicenza).La nuova centrale si congiungerà con la condotta di collegamento DN 600 e DN1000 tra la centrale di Lonigo e Belfiore, suddivisa in tre stralci, per i quali, concluse a inizio mese le procedure di gara, ieri si aprono i cantieri.
Iniziata ieri la Tredicina il Pellegrinaggio dei Seminari della Diocesi di Padova. Oggi, sabato 1 giugno, il Pellegrinaggio deli Istituti di Vita Consacrata accompagnato da Sua Ecc.za Mons. Matteo Maria Zuppi Arcivescovo Metropolita di Bologna per la seconda volta presente alla Tredicina. Sempre questa sera, alle ore 21, la cerimonia di premiazione del 45^ Premio Nazionale della Bontà dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio (sagrato della Basilica).
Domenica 16 giugno, a Thiene, la decima edizione della "Festa dei popoli". L'evento sarà anticipato dal dialogo "Espressioni di donna", serata culturale in piazza Chilesotti martedì 11 giugno alle 20.45.
Gli studenti del liceo Maus di Padova scelgono l'ambiente. Dopo un anno di riflessione e studio, affrontato in modo particolare della due quarte superiori coinvolte nel progetto Planet promosso da fondazione Fontana, gli alunni del liceo delle scienze umane, che ha sede in riviera san Benedetto 88, hanno deciso di attuare dei passi concreti, mettendosi in gioco in prima persona.