Quattro discorsi, un appello a quattro mani firmato a sorpresa per Gerusalemme, la "prima volta" di un Papa in un istituto di formazione musulmana. Sono questi i momenti salienti del viaggio apostolico di Francesco in Marocco, quasi "un secondo tempo" del viaggio negli Emirati Arabi Uniti di due mesi fa, a ottocento anni dall'incontro tra San Francesco e il Sultano. Al centro i temi del dialogo interreligioso, in particolare con i fratelli musulmani, e dei migranti. L'omaggio e l'incoraggiamento al piccolo gregge di cattolici, meno dell'1% della popolazione
I giovani nativi digitali diventano “tutor” dei cittadini ultra65enni in un corso speciale, che verrà sperimentato in tre città italiane. Ai più giovani, più abituati a navigare online, sarà chiesto di accompagnare una generazione spesso diffidente e “resistente” verso le nuove tecnologie
Quello del vino continua ad essere il settore principe dell’agroalimentare nazionale, ma concorrenza e nuovi mercati sfidano i produttori a fare ancora meglio.
Il progetto, nato da una proposta del cappellano del carcere Pagliarelli di Palermo fra' Loris D'alessandro, è sostenuto dall'Azione Cattolica diocesana, che ha contribuito all'acquisto delle attrezzature idonee e delle materie prime per la loro realizzazione
Le difficoltà economiche di una famiglia numerosa, le borse di studio all’Università di Catanzaro, il dottorato di ricerca in finanza sociale che lo porta fino a Marsiglia. Ma anche la speranza di diventare cittadino italiano “per vivere pienamente”
Giornata incandescente fra i due alleati di governo. Salvini sollecita Spadafora e il premier Conte a “fare di più” in materia. Palazzo Chigi risponde con una nota ufficiale: "La delega sulle adozioni è del ministro Fontana”. Il quale però rilancia: "Conte ha nominato la Cai senza consultarmi, un mese fa ho chiesto di rinunciare alla delega"
Auguriamoci ancora che l’uomo (il cittadino, l’europeo) non smentisca se stesso destrutturando ciò che è stato costruito per il suo bene e per la pace tra gli uomini. Quella pace che come ci chiede Papa Francesco (nel discorso ai i partecipanti alla Conferenza “(Re)thinking Europe” dell’ottobre 2017) deve diventare una promessa in grado di gettare i semi per una vera e propria cultura di pace. Che superi paure e menzogne e sia – aggiunge ancora il Pontefice – luogo di “rapporti umani autentici e ricerca della giustizia, senza le quali la sopraffazione è la norma imperante di qualunque comunità”