Asia Bibi è il caso più noto tra le persone accusate per il reato di blasfemia in Pakistan. Alla fine la donna è stata liberata, ma altre centinaia rischiano la prigione a vita o la condanna a morte per aver profanato il Corano o offeso Maometto. La maggior parte delle vittime è musulmana
Dal Mozambico scrive mons. Claudio Dalla Zuanna, vescovo di Beira originario della diocesi di Padova, dopo la tremenda alluvione che si è abbattuta nei giorni scorsi: "Le 25 parrocchie presenti nell’area colpita hanno sofferto tutte dei danni. Alcune delle scuole che la diocesi gestisce, sono completamente scoperchiate. Case dei preti e uffici parrocchiali esposti alla pioggia che, purtroppo continua a cadere anche se a momenti e non battente". E comincia a muoversi la macchina della solidarietà.
Parla il custode dei francescani del Marocco: “Siamo una presenza umile, semplice, ma significativa. Siamo una Chiesa aperta all’incontro e al dialogo. Una Chiesa periferica, perché piccola, composta per lo più da stranieri che vivono la loro fede accanto ai musulmani. In gran numero formata da poveri e migranti. Per la maggior parte al servizio delle fasce più vulnerabili della popolazione. Sono queste periferie a dare a questa visita di Papa Francesco una dimensione importante”
Si apre venerdì 22 marzo al cinema Marconi di Abano Terme la prima edizione primaverile (prima si svolgeva in ottobre) del Detour, festival del cinema di viaggio con otto pellicole in concorso.
L'Italia sarebbe il primo Paese del G7 (i sette grandi) ad aprire la Grande Via del commercio. Non avere i conti in ordine e un’economia debole rende meno libera la scelta. Con la Cina è in corso un altro contenzioso che riguarda lo sviluppo della tecnologia 5G, superveloce e più capiente. Quella che collegherebbe tutto in casa e fuori, producendo quella nuova ricchezza che sta sostituendo il petrolio: i dati da elaborare. Viene sviluppata da due multinazionali cinesi, Huawei e Zte, da Ericsson e Nokia in Europa e dall’americana Cisco. Le infrastrutture possono controllare/influenzare dati di tutti i tipi, compresi quelli sensibili politicamente. Il controllo di tali informazioni fa gola ai governi e ai rispettivi servizi segreti. La richiesta all’Italia è di frenare Huawei, sospettata di spionaggio
Presentazione del libro venerdì 22 marzo alle 20.30 al Villaggio S. Antonio onlus di Noventa Padovana. Con l’autore dialoga il direttore del «Messaggero di sant'Antonio» fra Fabio Scarsato. Aperitivo solidale di benvenuto da parte degli ospiti della Comunità alloggio Tau per persone con disabilità del Villaggio S. Antonio e omaggio realizzato dagli amici del Villaggio
Italia Longeva, la rete nazionale sull'invecchiamento e la longevità attiva, ha condotto un'indagine sull'assistenza domiciliare in Italia tra il 2017 e il 2018. Risulta che l'Italia è agli ultimi posti in Europa per le ore di assistenza domiciliare garantite agli anziani: si parla di 20 ore in media di assistenza l'anno, mentre in altri Paesi le stesse ore vengono erogate in un mese. Si registra inoltre una grave disparità tra una Regione e l'altra. E questo con conseguenze pensati anche sotto il profilo economico, per il carico che finisce col gravare sul sistema sanitario. I dati sono stati diffusi a Milano nell'ambito del convegno “La Babele dell’assistenza domiciliare in Italia: key player a confronto”.
La sana alimentazione è il tema principale della campagna di sensibilizzazione promossa in occasione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica (19-24 marzo) istituita nel 2001 dalla Lega italiana per la Lotta contro i tumori (Lilt) per diffondere nella cittadinanza la cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per la lotta al cancro. Tutti gli appuntamenti di Padova.