Redazione

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Le banche etiche? Rendono tre volte più di quelle sistemiche

Presentato a Bruxelles il Rapporto sulla finanza etica e sostenibile in Europa. Negli ultimi 10 anni le banche etiche hanno continuato a fare le banche in modo classico, raccogliendo depositi e concedendo prestiti mentre le banche sistemiche si sono dedicate molto di più ad altre attività. Performance migliori anche sul piano dei rendimenti

Autismo. 240 mila euro al Veneto dal Ministero della Salute per un progetto di ricerca

Il Centro di riferimento regionale per l’autismo, diretto da Leonardo Zoccante, entra nel progetto interregionale, promosso dal Ministero della Salute, dedicato ad approfondire la conoscenza dei disturbi dello spettro autistico. Per il progetto, che dovra' concludersi nell'ottobre 2020, il ministero ha stanziato un milione di euro, suddivisi tra: Veneto, Liguria, Marche, Umbria e Campania. Al Veneto andranno 240 mila euro.

I bambini strappati alla denutrizione in Venezuela. Susana Raffalli: “Gli aiuti servono a poco, ci vuole un’azione umanitaria”

Susana Raffalli Arismedi è una delle più grandi esperte al mondo in emergenze di questo tipo. Collabora con la Caritas dal 2011, in precedenza ha lavorato per l’Unicef, la Croce rossa, varie Ong. E’ stata in America Centrale, nelle Filippine, in Birmania… E negli ultimi anni si è data una missione: lavorare a testa bassa per salvare il maggior numero di persone possibile, soprattutto bambini, di fronte alla crisi economica e sociale che ha messo in ginocchio il suo Paese

Usa: card. Tobin (Newark), “un muro può essere costruito per uno scopo immorale”

(da New York) “Un muro in sé non è immorale, ma può essere costruito per uno scopo immorale”. Il card. Joseph Tobin, arcivescovo di Newark, in un articolo pubblicato sul New York Times denuncia le politiche dell’amministrazione Trump e in particolare l’affermazione del presidente che considera “immorali” tutti coloro che si oppongono alla costruzione della barriera al confine con il Messico.

«Informare per un voto consapevole»

La campagna di comunicazione avviata dal Parlamento europeo “risponde a un compito, a un dovere istituzionale: si tratta infatti di trasmettere ai cittadini l’importanza delle elezioni di maggio, il loro valore democratico, con le conseguenze politiche che ne derivano. Inoltre, vi è l’intento di far conoscere ciò che il Parlamento europeo, e l’Ue nel suo insieme, hanno realizzato per gli stessi cittadini”. Jaume Duch, spagnolo, portavoce e direttore generale della comunicazione dell’Europarlamento, declina per il Sir gli intenti della campagna di informazione e le iniziative che saranno messe in atto per invitare alle urne, nei giorni 23-26 maggio, i 400 milioni di elettori dei 27 Paesi membri. In gioco ci sono 705 seggi da eurodeputato, ma soprattutto si intravvede una campagna elettorale al calor bianco. L’Europa è a un bivio e i cittadini sono chiamati a scegliere tra progetti politici per certi aspetti alternativi: europeisti (senza negare che l’Unione abbia bisogno di riforme) o euroscettici.