Redazione

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Gmg 2019: le fragilità dei nostri giovani di fronte alla vita reale

Cent’anni fa siamo venuti dall’altra parte del mondo a risolvere un problema a cui nessuno aveva saputo trovare una soluzione: il dislivello degli oceani. Abbiamo portato qui le chiuse di Leonardo. Cent’anni dopo hanno usato la stessa tecnologia per il raddoppio del canale e sono venuti in Italia a chiedere di costruire le paratie. Perché siamo così scoraggiati nell’affrontare la vita quotidiana a casa nostra? Perché non crediamo più di potercela fare? Penso alla società, alla politica e ovviamente anche alla Chiesa che (Vangelo nel cuore) avrebbe più di una ragione per continuare a seminare speranza con sempre maggiore efficacia

La missione padovana in Etiopia è finalmente realtà

«Kofale, 11 gennaio 2019: qui inizia la missione padovana in Etiopia, presso la prefettura apostolica di Robe. Ed è difficile sottrarsi all'impressione che si tratti di un momento storico». Le parole del direttore del Centro missionario diocesano di Padova, don Raffaele Gobbi, giungono direttamente dagli altopiani etiopi e danno il senso di quanto sta accadendo laggiù: per la prima volta, i tre missionari fidei donum padovani – Elisabetta Corà, don Stefano Ferraretto e don Nicola De Guio – hanno messo piede nella terra a cui si dedicheranno a nome della nostra Chiesa, nei prossimi anni.

Gmg 2019: a Panama freschezza e l’entusiasmo di cui abbiamo tanto bisogno

Ieri mattina abbiamo partecipato alla Messa domenicale. Forse qualche cosa avrebbe fatto rizzare i capelli ai nostri liturgisti, ma c’è davvero da restare ammirati: chiesa strapiena, famiglie giovani con bambini e ragazzi, l’intensità e la forza dei canti. Si passa in un secondo da un clima di vivace allegria (per il canto) a un silenzio impressionante che permette la preghiera. Un sogno. Pensavo che loro ci guardano con ammirazione, perché veniamo da ciò che considerano l’origine e il cuore della fede: il Mediterraneo (su cui affaccia la Terra Santa), Roma (la tomba di Pietro e la Sede del Papa). Ma anche noi finiamo per ammirare loro: per quella freschezza, quell’entusiasmo, quella disponibilità nell’accogliere la fede, nel cercare di sentirsi coinvolti e di manifestarla

Dislessia Amica: il nuovo percorso formativo

Al via le iscrizioni per il corso Dislessia Amica Livello Avanzato, il nuovo percorso formativo realizzato da AID, Associazione Italiana Dislessia con il sostegno di Fondazione TIM e di intesa con il MIUR. Dopo il successo delle edizioni passate, che ha visto il coinvolgimento di oltre 6mila istituti, quest’anno ci sono alcune novità, a partire dal fatto che la formazione è aperta anche agli insegnanti della scuola dell’infanzia. Al termine del percorso la scuola può acquisire il bollino di Dislessia Amica- livello avanzato. L’intento dell'iniziativa è ampliare le conoscenze e le competenze dei docenti, necessarie a rendere la scuola realmente inclusiva per tutti gli alunni ed in particolar modo per gli studenti con DSA.