Condurre “la nave delle Chiese ortodosse locali in uno spirito di sinfonia ma anche di verità, di attenzione e ascolto, ma anche di giustizia e capacità di discernimento nei problemi che attanagliano la vita dei propri fedeli ovunque nel mondo, capace di contribuire al dialogo di amore e al dialogo teologico con le altre Chiese cristiane ed in primo luogo con la sorella Chiesa romano-cattolica, come anche nell’incontro con le altre grandi religioni e le culture”.
Don Federico Giacomin, direttore di villa Immacolata, riprende con il terzo incontro il cammino offerto a tutto il vicariato incentrato sui capitoli della preghiera del Credo.
La spiritualità civica di Sturzo restava pienamente compatibile con il suo ministero sacerdotale, ma non si rassegnava a rimanere intimistica o levitica, esclusivamente interna a un orizzonte sacrale. Sostenuta da una salda consapevolezza samaritana, tendeva piuttosto a zampillare da una fontana posta al centro della città. Voleva radicarsi sul piano sociale, respirando l’afflato della passione civile
“Non ti dimenticherò mai” ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, alla notizia della tragica morte del sindaco di Danzica Pawel Adamowicz, accoltellato ieri sera mentre partecipava a una nota manifestazione a fini benefici e deceduto oggi poco dopo il mezzogiorno.
"Dalla zona grigia alle tiepide case. La memoria e Primo Levi". Martedì 22 gennaio, alle 20.45, il dottorando in filosofia dell'Università di Pavia Simone Galli parlerà al Gregorianum in preparazione alla giornata internazionale della memoria di domenica 27 gennaio.
(Bruxelles) “Ci rammarichiamo, ma rispettiamo la decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione europea. Riteniamo che Brexit sia una fonte di incertezza e interruzione".
Una bella poesia di Pablo Neruda dice che “Lentamente muore chi non viaggia,/ chi non legge,/ chi non ascolta musica,/ chi non trova grazia in sé stesso”. Perché almeno la seconda di queste quattro condizioni non debba trovare ostacoli di natura pratica, la biblioteca Giuseppe Bedeschi di Arzignano ha attuato un nuovo servizio, promosso dagli assessorati comunali alla Cultura e ai Servizi sociali, che prevede la consegna di libri a domicilio ai cittadini che per ragioni di età o di salute non possono andare a ritirarli personalmente. Il servizio è stato appena avviato e in questa prima fase, ancora sperimentale, si avvarrà della collaborazione della polizia locale, i cui agenti consegneranno a casa degli abbondati i libri prenotati.
La nuova annata oserà di più, trattando temi come la violenza sulle donne e l’abbandono dei minori, sempre in uno stile che oscilla tra il fumettistico e il drammatico.
L’iniziativa di far nascere il “Piccolo chiostro san Mauro” è stata un’idea ispirata alla solidarietà e all’attenzione per gli ultimi, condivisa da tutta la comunità parrocchiale del Ss. Salvatore. Un’idea che nasce grazie all’azione di sacerdoti lungimiranti come don Giuseppe Borgna, don Giuseppe Ubicini, mons. Giuseppe Torchio, don Enzo Boschetti e don Franco Tassone. Il progetto è stato portato avanti con tenacia dal consiglio pastorale parrocchiale e da quello degli affari parrocchiali della parrocchia