Una nuova bozza del decreto che regola il reddito di cittadinanza è stata fatta filtrare per la stampa. Ma le modifiche sono piuttosto marginali: la più rilevante riguarda l'obbligo di accettare la prima offerta di lavoro dopo un anno di beneficio. Immutata, per ora, la parte sulle pensioni di invalidità. Di Maio: "Giovedì 17 in Consiglio dei ministri"
L'amministrazione capitolina cambia le regole: da aprile 2019 le monete gettate dai turisti nella celebre fontana non saranno più affidate alla Caritas, che le usava interamente per il sostegno ai poveri. Quanto resterà dopo i (nuovi) costi di gestione andrà a bando o sarà usato per la cura del patrimonio culturale
È passata anche la “Notte del Liceo Classico”. Quest’anno ha conosciuto la quinta edizione e l’evento ha raccolto l’adesione di ben 433 istituti d’Italia, con partecipazione in crescita rispetto allo scorso anno, quando i Licei aderenti erano stati 407.
La nuova annata oserà di più, trattando temi come la violenza sulle donne e l’abbandono dei minori, sempre in uno stile che oscilla tra il fumettistico e il drammatico.
Maglia nera alla Lombardia con 150 vittime, seguita dal Veneto (113) dall'Emilia Romagna (109), dal Piemonte (92), dal Lazio (82). E crescono anche gli infortuni dai 589.483 dei primi undici mesi del 2017 si è passati ai 592.571 del 2018.
Il ministro ha annunciato: “I 260 mila invalidi avranno accesso al reddito di cittadinanza: 780 euro di pensione a chi vive da solo, oppure 1.300 euro al nucleo familiare”. Dove trovarli? “Abbiamo un tesoretto di 400 milioni, avendo ridotto la platea degli stranieri”. Le mamme: “Non vogliamo elemosina, ma servizi e opportunità”
Sono tante le domande che l’omicidio di Natale pone alle nostre comunità. Stare vicini alle famiglie colpite da questo lutto, è solo il primo passo di un cammino di lotta civile e non violenta, perché il nostro vivere insieme sia fondato sulla giustizia, sulla legalità e sulla solidarietà, come fortemente richiamato dal Presidente Mattarella, nel suo messaggio di fine anno. Solo allora il sacrificio di Marcello non sarà stato vano.
Si è spenta una figura importante nella storia della Confesercenti, Vittorio Romano, che all’inizio degli anni settanta è stato tra i primi commercianti di alimentari a partecipare alla costituzione dell’associazione AELA che nel 1971 avrebbe dato vita, insieme agli ambulanti e ai benzinai, alla Confesercenti Padovana, l’associazione delle micro imprese commerciali.
Non ha mai corteggiato le mode, è andato spesso controcorrente, anche quando si è trattato di sfidare la mitologia imperante della contestazione studentesca e il mito pseudo-salvifico della violenza purificatrice. È stato un poeta in musica, questo è sicuro, che ha avuto il grande merito di avvicinare i giovani alla poesia e di far loro capire che la letteratura non è estranea alla vita, ma anzi, sa tradurre ciò che ci sembra inesprimibile in parole umane. Il perdono ai suoi rapitori è stata la prova reale che la ricerca di Dio del Faber non si fermava alla parole. Anche se le sue parole e le sue note hanno tracciato un capitolo della letteratura e della musica d’oggi