«L'Italia percorra la via maestra tracciata dalla Francia e vieti l'uso degli smartphone nelle aule scolastiche». A lanciare l'appello è Maria Domenica Di Patre, vicecoordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti, commentando l'approvazione da parte del parlamento francese della legge che mette al bando i telefoni cellulari nelle scuole e invitando il governo italiano a seguire l'esempio d'oltralpe.
Scienze motorie già dalla primaria, concorsi per docenti su base regionale, sovraffollamento delle classi e qualità degli spazi, scarsa attenzione verso gli educatori. Sono alcuni dei punti toccati oggi dal ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, durante l'audizione sulle linee programmatiche davanti alle commissioni di Camera e Senato
A denunciare maltrattamenti e abusi raramente sono i minori. «Spesso l'abuso non è proprio vissuto come un fatto traumatico, per il minore può rientrare anche nella normalità. A volte le segnalazioniarrivano dai genitori quando ovviamente non sono loro gli abusanti, mentre sono tante e sono aumentate nell'ultimo periodo quelle che provengono dalle scuole, dai luoghi frequentati dai minori grazie ai centri di ascolto presenti in quasi tutti gli istituti».
“Gli idoli schiavizzano. Promettono felicità ma non la danno; e ci si ritrova a vivere per quella cosa o per quella visione, presi in un vortice auto-distruttivo, in attesa di un risultato che non arriva mai”
A Gifhorn, in Germania, nasce “Abrahams Kinder”, il primo asilo cristiano-musulmano a livello nazionale. Il il gruppo di studio inter-religioso con l’amministrazione locale ha pianificato 15 posti per bambini da uno a sei anni andati esauriti in pochissime ore. «Vogliamo contribuire all'incontro tra le due culture» ha detto il presidente della locale commissione pastorale cattolica.
Il Veneto vara un piano regionale per il contrasto alla povertà. Sono infatti oltre 870 mila i veneti a rischio esclusione sociale. "Cento milioni di risorse - promette l'assessore Lanzarin - e alleanza tra le istituzioni e il terzo settore: per la prima volta interventi a rete su tutto il territorio. Stop ai doppioni".
Il continente vanta la migliore esposizione ai raggi solari ma una larga fetta delle popolazione vive ancora "al buio", senza accesso all'energia elettrica. Per superare il gap si punta su tecnologia, fotovoltaico e auto-produzione. Un articolo su Africa
Ha 25 anni, viene dalla Costa d’Avorio. Negli ultimi anni la vita l’ha portata a sperimentare il Centro Mondo Amico prima come mediatrice culturale e poi come ospite, l'ultima di una lunga serie.