Redazione

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La proposta dei consorzi di bonifica per rendere sicura l’Italia

Il nocciolo del problema è chiaro. L’Italia è un bellissimo Paese, unico al mondo, ma con un grande problema: un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico. Frane, alluvioni, allagamenti, smottamenti e poi, all’opposto, arsura, siccità, secco e perdite idriche incontenibili caratterizzano pressoché tutto lo Stivale (ovviamente Isole comprese). I risultati sono altrettanto chiari: rischi altissimi in alcune aree, eventi calamitosi eccezionali, perdite di vite umane e di risorse finanziarie

La Regione Veneto raddoppia i contributi e finanzia 14 progetti per attrarre eccellenze e favorire circolarità talenti, idee e start-up

Una scuola di programmazione informatica transnazionale che sia incubatrice di nuove imprese, maratone per hacker (social hackathon) con una giuria composta da imprenditori veneti chiamati a valutare e selezionare idee innovative di business in materia di trasporti, riciclo, spreco alimentare e invecchiamento, la rigenerazione di alcuni siti della prima industrializzazione del Veneto, come la Fabrica Alta di Schio, in laboratori di creatività e residenze d’artista: sono alcune delle idee progettuali che sono state selezionate dalla Direzione formazione e istruzione della Regione Veneto con il primo bando “INN Veneto”, programma per il rientro dei cervelli in fuga e lo sviluppo di innovazione sociale.

“Pace in bici”. No all’atomica senza se e senza ma

«L’uomo è chiamato a proseguire l’opera creatrice di Dio: per questo è necessario mettere definitivamente al bando le armi nucleari. L’invenzione più “anti-creazione” dell’intera vicenda umana». Don Albino Bizzotto annuncia con parole nette, riprendendo concetti cari a papa Francesco, la decima edizione di “Pace in bici” che si appresta a vivere con l’associazione Beati i costruttori di pace tra il 6 e il 9 agosto, esattamente 73 anni dopo la devastazione di Hiroshima e Nagasaki, quando le due città giapponesi vennero rase al suolo dal lancio di altrettante testate nucleari da parte americana.

Decreto dignità, M5s: stop a Buona scuola, entro l’anno 57 mila stabilizzazioni

«Il decreto dignità cancella una delle più odiose imposizioni della Buona scuola di Renzi: abbiamo messo la parola fine alla pratica di assumere per 36 mesi docenti, amministrativi, tecnici e ausiliari su posti vacanti e disponibili per poi licenziarli senza alcuna possibilità di proseguire il loro rapporto di lavoro. Già quest'anno il ministro Bussetti ha chiesto la stabilizzazione di 57.000 lavoratori già presenti nelle graduatorie ad esaurimento e in quelle concorsuali».