Nuova scoperta dell’Università di Padova: solo i bambini che riescono a incrementare il punteggio nella terapia con il videogioco velocizzano la lettura e migliorano la memoria uditiva a breve termine. Un miglioramento che otterrebbe un bambino con dislessia in un intero anno di sviluppo spontaneo. É quanto emerge dallo studio condotto da due giovani ricercatori del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, Sandro Franceschini e Sara Bertoni. I due ricercatori hanno già dimostrato come un trattamento sperimentale mediante l’uso di videogiochi d’azione fosse in grado di migliorare la velocità di lettura, le abilità attentive e la memoria verbale a breve termine (cioè quella dei suoni del linguaggio che viene impiegata quando leggiamo) in bambini con dislessia, sia di madrelingua italiana che inglese.
Degli effetti del Decreto sicurezza e immigrazione sui cosiddetti minori stranieri non accompagnati (Msna) parla Paola Crestani, presidente del Centro italiano di aiuto all'infanzia: a 18 anni e 1 giorno rischiano di essere gettati in mezzo ad una strada e di cadere nel giro della criminalità e del lavoro nero.
In occasione della Giornata mondiale per lotta all’AIDS che ricorre domani, la Regione Veneto ha pubblicato il nuovo Rapporto AIDS-HIV realizzato a cura della Direzione Prevenzione che contiene i dati epidemiologici consolidati al 31 dicembre 2017.
Una buona notizia per gli ultrasessantacinquenni: da oggi si diventa “anziani” dopo i 75. A stabilire la nuova soglia della terza età, gli studiosi del settore riuniti a Roma per il Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria. La popolazione italiana dunque da oggi sarà più giovane, senza bisogno di fare più bambini. E questo perché lo sport, la sana alimentazione e stili di vita più corretti permettono di aumentare le aspettative di vita e di migliorare le condizioni fisiche anche in età avanzata.
Aumentano gli investimenti e chi vende lo fa alla ricerca di liquidità, sono queste le prime due indicazioni dell'analisi condotta dal gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare italiano e veneto nello specifico.
Se la provincia più cara del Veneto è Belluno, con 3228€ al metro quadro, Padova si colloca quasi a pari merito con Treviso: più economica di Venezia e Verona ma decisamente più cara di Vicenza e Rovigo.
A comprar casa in Veneto sono soprattutto coppie con figli e lavoratori dipendenti, non trascurabile anche la componente over 65 che spinge il 9.4% delle transazioni, un punto percentuale in più rispetto alla media nazionale.
Se integriamo il rapporto Tecnocasa con altri dati a nostra disposizione otteniamo un'immagine ancora a tinte fosche del settore: lontana dai fasti di qualche anno fa e con prezzi in calo in molti comuni del territorio.
Il mondo della scuola attende due appuntamenti messi in calendario dall'ufficio diocesano di pastorale dell'educazione e della scuola. Sabato 1° dicembre al Carmine e mercoledì 12 dicembre a Santa Sofia.
Dal primo dicembre al 25 maggio 2019: sono sei gli appuntamenti insieme all'Ucid Padova su diritti umani e organizzazione sociale. Focus: le relazioni tra le persone nell'economia, nella comunicazione, la tecnologia, l'interculturalità...
Trentacinque milioni di euro per la scuola digitale, con un’attenzione particolare alla creazione di ambienti didattici innovativi e tecnologicamente all’avanguardia. Il pacchetto di risorse è contenuto in un decreto firmato dal Ministro Marco Bussetti. Perché la scuola oggi deve essere uno spazio di apprendimento misto, capace di favorire un apprendimento interdisciplinare, flessibile, multifunzionale e connesso indissolubilmente con l’utilizzo della tecnologia e di risorse digitali basate sulla realtà virtuale e aumentata.
Incontro stamane, giovedì 29 novembre, in Vescovado a Padova, tra il neopresidente della Nuova Provincia di Padova, Fabio Bui, e il vescovo mons. Claudio Cipolla. Al centro i problemi del territorio, dal lavoro all'ambiente, dalla coesione sociale ai poveri.