Un viaggio in Senegal per ascoltare le testimonianze di chi vive in un luogo da dove molti cercano di fuggire quotidianamente in cerca di fortuna. Il fenomeno della migrazione visto dalla parte di chi è tornato indietro dopo essere stato per molti anni in Italia e di chi non vorrebbe vedere mai partire i giovani e i propri familiari percorrendo strade difficili, sofferte e a rischio di morte
La sua “giurisprudenza” non si risolse soltanto in dottrina giuridica e non fu meramente teorica, attenta cioè esclusivamente alla lettera dei codici e ai cavilli che vi si nascondono. Il suo sapere giuridico, piuttosto, fece tutt’uno con il suo vissuto di persona giusta, la sua osservanza delle leggi fu l’abito di cui si rivestiva la sua interiore giustizia. Fu così che la legalità, nella sua vicenda - come in quella di Giovanni Falcone e di tante altre vittime innocenti delle mafie -, non si travisò in retorica e men che meno degenerò in tornaconto carrieristico, ma s’intrecciò effettivamente con la giustizia.
A richiamare l'attenzione su questa problematica è un gruppo di insegnanti, genitori di figli con disabilità che con una petizione consegnata al ministro dell'Istruzione, indirizzata anche ai ministri della Funzione pubblica, della Famiglia e della disabilità, chiedono una modifica alla legge 104 e degli attuali criteri per l’assegnazione della sede di servizio, che «oggi avviene in base ad asettici algoritmi e procedure che non operano le dovute differenze».
Dal 19 al 23 luglio, a Roncaglia di Ponte San Nicolò, in via Sansovino 7, la festa “E… state insieme agli Amici del Mondo”. Un'occasione per l'associazione per disabili "Amici del Mondo" di farsi conoscere e di sostenere le sue attività nel centro diurno durante tutto l'anno.
I giornali dal mondo sull'incontro tra Putin e Trump a Helsinki in Finlandia: stupore e incredulità per il comportamento del presidente degli Stati Uniti, duro con i partner europei, conciliante con la Russia.
"Ci sentiamo responsabili di questo esercito di poveri, vittime di guerre e fame, di deserti e torture. È la storia sofferta di uomini e donne e bambini che – mentre impedisce di chiudere frontiere e alzare barriere – ci chiede di osare la solidarietà, la giustizia e la pace".
«Onorare la memoria del giudice Borsellino e delle persone che lo scortavano significa anche non smettere di cercare la verità su quella strage» ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Le differenze territoriali negli abbandoni scolastici precoci sono molto forti e non accennano a ridursi. Al Sud la percentuale arriva a quota 18,5%, mentre al Nord raggiunge l'11,3% e resta ferma al 10,7% al Centro. E solo il 22,2% dei ragazzi del meridione che abbandonano precocemente gli studi ha un'occupazione.