Non è più questione di numeri, semplicemente non c’è più spazio per la compassione. Tutta questa faccenda dei migranti va rimossa il prima possibile e il modo migliore per farlo è il silenzio. Un silenzio colpevole che nasconde delle convinzioni sempre più radicate nella testa della gente. Sono certezze che ruotano intorno a due, massimo tre concetti, venduti da un caparbio imbonitore che promette un paese finalmente affrancato dalla responsabilità di salvare vite umane e dal peso dell’accoglienza
La Commissione europea ha reso noti i dati previsionali per il 2018 e il 2019. La lunga recessione è alle spalle, ma fattori interni ed esterni frenano la crescita in mezzo continente, Germania e Regno Unito compresi. Tra le minacce incombenti anche la "guerra commerciale" che si prospetta con gli Stati Uniti d’America.
Le comunità di Rivale e Mellaredo lo sanno bene. Così i volontari Caritas, appoggiati da alcuni membri del centro di ascolto vicariale di Dolo, sono impegnati in tre appuntamenti promossi dalla Comunità di Sant'Egidio di Padova.
Dopo quindici anni Teolo si conferma la capitale del downhill. Dal 2 al 5 agosto i Colli Euganei ospiteranno il campionato mondiale di questa affascinante e spettacolare disciplina.
La speranza comune di soccorritori e di ascoltatori ha messo in moto una catena di umanità. La morte di uno dei soccorritori, rimasto senza ossigeno mentre portava bombole di ossigeno per i ragazzi, ha reso ancora più forte e determinata quella catena di solidarietà. “Ora che lui è morto, dobbiamo mantenere la sua promessa di riportare a casa quei ragazzi”
Sedici appuntamenti, dal 13 luglio al 9 novembre, dedicati ai cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale. Il titolo si ispira ad una bellissima canzone di Fabrizio De Andrè, che anche è un vero inno contro la guerra.
In una nota sulla stagione estiva, don Carlos Alberto da Graça Godinho, direttore dell’ufficio nazionale della pastorale del turismo della Conferenza episcopale portoghese, attribuisce al turismo il valore di comunione di persone.
Si chiama “Handbike Kneeler” ed è l progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra il Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio e Alex Zanardi affiancato dalla società sportiva senza scopo di lucro Obiettivo 3.