«Gridare, rispondere, liberare». Sono i tre imperativi contenuti nel messaggio di Papa Francesco per la seconda Giornata mondiale dei poveri, in programma il 18 novembre. «Un serio esame di coscienza», la richiesta, per dire no alla «fobia» verso i poveri e rifuggire dal protagonismo nelle attività a loro dedicate. Politiche «indegne», la denuncia, spesso opprimono o intimoriscono i poveri.
Per il pedagogista Daniele Novara "questi avvenimenti nascono da uno scontro fra una società basata sulla condivisione e una scuola che resta arcaica". Violenza sempre inammissibile e mai giustificabile, ma “questi avvenimenti non siano velocemente archiviati come casi singoli"
In un Paese confuso, in cui le diverse posizioni sul tema dei migranti non sono chiare, è emerso un attore importante che svolge un ruolo politico altrettanto rilevante: è la Chiesa cattolica che ispirata costantemente dalle parole di Papa Francesco, ha preso posizioni coraggiose sull’immigrazione. Ma non mancano distinguo e divisioni, anche nel mondo cattolico.
Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia, dice la sua a proposito dell'ipotesi che la riforma Orlando sulle intercettazioni, in teoria in vigore a luglio, possa essere rivista in alcune sue parti.
Dopo la prima positiva edizione anche quest'anno, a Battaglia Terme, torna Spiccioli festival: dal 15 al 17 giugno, le suggestive corti in stile veneziano saranno animate da saltimbanchi, spettacoli di circo contemporaneo, acrobazie aeree, clownerie e burattini.
Solo il 10% porta lenti, occhiali o è seguito da uno specialista, per più del 15% sarà necessaria una visita approfondita per verificare la presenza di difetti visivi. Tirelli (presidente Uici): "Un intervento precoce è fondamentale per evitare che il problema diventi un deficit più grave in futuro”
I sindaci dei Comuni italiani hanno deciso di sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare del Comune di Firenze volta a introdurre l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza, con voto autonomo, nelle scuole di ogni ordine e grado.
Le spese per la salute sono fisse, non possono essere modificate. Perciò incidono in modo diverso sui redditi gravando in modo maggiore sui più poveri.