Il cortometraggio Francesco, girato da Fabrica lo scorso anno, apre la serata di giovedì 7 al museo diocesano dedicata alla disabilità con la testimonianza del nuotatore plurimedagliato Francesco Bettella.
A Palazzo Chiericati a Vicenza è visitabile la mostra di giocattoli della collezione Cavalli-Rosazza: oltre 5 mila giocattoli d'epoca, dai soldatini alle auto.
Il gruppo “Rinascita” è formato da giovani richiedenti asilo cattolici, originariamente delle basi di Conetta e Bagnoli (ora molti vivono in altre sedi) che insieme a padre Lorenzo Snider e alla sua équipe oltre a vivere insieme momenti spirituali e di catechesi.
Sono passati 31 anni dal primo programma Erasmus che ha invece messo in movimento in Europa, negli ultimi anni, oltre 4 milioni studenti, per un decimo italiani con il coinvolgimento delle loro famiglie. Giovani che hanno potuto aggiungere lo studio alle altre esperienze, religiose e laiche, di viaggio internazionale. La cultura dell'incontro “senza frontiere” precede l’euro e si è rafforzata negli ultimi quindici anni con investimenti Ue crescenti. È un "Made in Europe" che, come molta parte del "Made in Italy", ragiona tranquillamente oltreconfine.
«Esprimo la mia più partecipe vicinanza, accompagnata dalla preghiera, alla famiglia di Sergiu Todita» – così il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, raggiunto dalla notizia della morte di uno dei lavoratori delle Acciaierie Venete coinvolti nell’incidente dello scorso 13 maggio.
Un percorso lungo un anno che ha visto il coinvolgimento di circa 750 studenti di nove istituti superiori delle province di Napoli, Caserta e Salerno. Le scuole sono state protagoniste di laboratori sull'educazione al riciclo e al riutilizzo.
Mercoledì 6 giugno alle ore 11 in Collegio sacro di palazzo vescovile a Padova verrà annunciata l'apertura della missione padovana in Etiopia, nella prefettura apostolica di Robe. Interverranno il vescovo mons. Claudio Cipolla e don Gaetano Borgo, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale della missione
L’idea di 9 cooperative di Bologna. Obiettivo? Integrazione, innovazione tecnologica e continuità tra scuola e territorio. Guglielmetti (Cadiai): “Servizi indispensabili per l’accesso allo studio di studenti disabili e fronteggiare il disagio minorile, ma stretti tra riduzione di fondi e gare al massimo ribasso”