Costruire una casa dove sia la Chiesa che lo sport si riconoscano e si donino in una reciprocità fatta di simpatia e alleanza. Da qui prenderà le mosse il Progetto di pastorale attraverso lo sport che l’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza episcopale italiana vuole costruire “dal basso” unitamente alle Associazioni sportive di ispirazione cristiana e alle tante parrocchie che sperimentano la forza evangelizzatrice e umanizzante dello sport. Il progetto che porterà il nome di JoySport ci vedrà impegnati a tradurre in pratica ciò che il documento “Dare il meglio di sé” ha consegnato in modo profetico
Caltrano. Dal 1° al 3 giugno tutti insieme grazie all'impegno del nuovo consiglio pastorale. Atteso lo spettacolo su Madre Teresa dei ragazzi di seconda e terza elementare
Domenica 10 giugno nel centro parrocchiale della Guizza le anziane del corso di teatro della Fap Acli, in collaborazione con Acli Arte e spettacolo, debuttano sul palco.
La Regione Veneto ha deciso di destinare ulteriori risorse del proprio bilancio per estendere anche alle aziende medio-piccole e micro gli incentivi per favorire l'occupazione di persone disabili.
Nei giorni scorsi, al termine dell’assemblea generale della CEI, è stata pubblicata la notizia della nomina di don Valentino Sguotti, parroco di Villatora di Saonara (Pd), a direttore dell’Ufficio Nazionale per la Cooperazione missionaria tra le Chiese e di conseguenza anche a direttore generale della Fondazione Missio.
Il "Museo grande quanto il mondo" ha coinvolto le 10 classi della scuola elementare Salvo d'Acquisto, nel quartiere Arcella. Il progetto, avviato due anni fa, si è ulteriormente arricchito: attraverso l'oggetto personale si vuole instaurare un processo di comprensione e condivisione tra culture differenti: dal Nord al Sud d'Italia per di tutto il globo
Il prof. Giuseppe Conte ha accettato l’incarico conferitogli dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di dar vita ad un nuovo governo e ha dato lettura della lista dei ministri.
La “società orizzontale” priva di riferimenti altri e alti è quanto di più antidemocratico e superficiale possa esistere. Ogni ambito ha la sua funzione e garantisce l’equilibrio sociale. L’odio è l’antisocialità per eccellenza, la distorsione di ogni relazione autentica, la castrazione di ogni generatività. Tutti dovremmo rendercene conto. Noi cittadini comuni ma in primis loro. Quei rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero appunto rappresentarci e rassicurarci e che (è cronaca di questi giorni) sono corresponsabili (e in alcuni casi cause principali) del dilagare dell’odio
Da giovedì 31 maggio fino a domenica 3 giugno torna l'appuntamento con l'Etnofilm fest, diretto dall'antropologo Fabio Gemo, che quest'anno ha scelto come tema conduttore il corpo.