Il Comitato paralimpico internazionale ha scelto l’immagine simbolo dell’atleta azzurro che solleva la sua handbike con un braccio per invitare il mondo a vivere le emozioni delle Paralimpiadi.
La cooperazione internazionale passa anche per Rio e ha una radice nella diocesi di Padova: la portabandiera degli azzurri alle Paralimpiadi di Rio sostiene la fondazione Fontana e, in particolare, i progetti del centro Saint Martin in Kenya.
Un nuovo "Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale", che riunirà dal 1° gennaio 2017 il Pontificio Consiglio per la giustizia e per la pace, il Pontificio Consiglio “Cor Unum”, il Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti e il Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Sotto la sua competenza rientreranno la Giornata mondiale della pace, la Giornata mondiale delle migrazioni e la Giornata mondiale del malato.
La passione per il tiro a segno ha condotto la padovana Nadia Fario alla sua prima paralimpiade, meta di un percorso interiore lungo e impegnativo che le ha permesso anche di affrontare con maggior coraggio e pazienza la sua malattia.
Ecco il programma delle gare che, dopo la cerimonia ufficiale di apertura di mercoledì 7 settembre, da giovedì 8 settembre disputano gli atleti padovani.
Mercoledì 24 agosto, il papa in udienza generale ha salutato una delegazione internazionale di atleti in partenza per Rio De Janeiro dove disputeranno la 15a edizione dei giochi paralimpici.
Seppur per molti rimane una meta irraggiungibile, in Italia 60 mila persone con disabilità praticano sport durante il loro tempo libero, oltre 10.700 in maniera agonistica. E gli altri? Vanno al cinema, frequentano parchi e si danno da fare nella vita associativa e viaggiano, quando trovano ovviamente strutture adeguate, prive di barriere.