Redazione

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Funerali di Rita Borsellino. Mons. Lorefice: «Aveva un cuore limpido non avvezzo al compromesso».

Nella chiesa gremita del Don Orione, nel capoluogo siciliano, la messa esequiale presieduta da mons. Corrado Lorefice. Al suo fianco, il fondatore e presidente di Libera, don Luigi Ciotti. A rendere omaggio all’ex europarlamentare, stretti attorno ai figli e ai nipoti (figli del magistrato ucciso) c’erano il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, l’ex presidente della commissione parlamentare Antimafia Rosy Bindi, l'ex presidente del Senato Piero Grasso, il prefetto Antonella De Miro, il sindaco Leoluca Orlando, diversi rappresentanti delle forze dell'ordine. In chiesa anche Maria Falcone, sorella di Giovani.

Nella preghiera di Fabio c’è la ricchezza della vita

Fabio è affetto dalla sindrome di Down e, fin da piccolo, si è rivelato ricco di simpatia e di affetto, aperto alla dimensione relazionale, desideroso di svolgere un ruolo significativo dentro la comunità. Tutti, infatti, lo conoscono come il “vice capo”, dove “il capo” nel suo frasario è il sacerdote, l’assistente spirituale della Fondazione

Laici, suore, sacerdoti, vescovi: i cattolici tedeschi e austriaci ricordano i martiri del nazismo

Durante il Terzo Reich una mai silente opposizione vide una schiera di cristiani delle varie confessioni, cardinali, vescovi, laici, preti e suore, finire sul patibolo, venire inviati alla eliminazione programmata nei lager, esiliati o ridotti al silenzio con la tortura ed il carcere sino alla consunzione. Sono nomi noti e dei quali è stata riconosciuta la santità per il martirio e che in questo periodo vengono commemorati dai cattolici austriaci e tedeschi.

Crollo ponte a Genova. Ci sono vittime sotto le macerie

“Stiamo pregando perché ci sia il minor numero possibile di vittime ma sarà molto difficile, perché è una zona molto abitata”, confida mons. Nicolò Anselmi, vescovo ausiliare di Genova. Mentre proseguono le operazioni di soccorso, si invita alla preghiera. Dalle 17.30 alle 18.30 adorazione eucaristica per la città di Genova. 

La fede nel sorriso di Simone: danzare al ritmo dello Spirito non conosce limiti

Perché tanti studenti liceali e universitari chiedono di vivere con i giovani e con gli altri ragazzi del Centro le loro vacanze? Perché Irene quest’anno è venuta a fare il suo servizio a Simone nonostante il giorno dopo la fine del turno estivo abbia dovuto sostenere un importante esame all’università? Forse perché una paradossale bellezza si manifesta in Simone e negli altri ragazzi, soprattutto i più gravemente colpiti, e attira il cuore, muovendolo alla danza