Nella Diocesi di Padova sono molti i luoghi di fede che permettono di ottenere l’indulgenza giubilare, ma tra questi i siti mariani estensi si contraddistinguono per la forte devozione che li lega al territorio.
Bella partecipazione al primo incontro, il 12 gennaio, promosso dal settore adulti dell’Azione cattolica di Cristo Re sul tema “Il fine vita: alla fine ci riguarda. Spunti e riflessioni”.
L’Opera della Provvidenza – che è inserita nei 32 luoghi giubilari della Diocesi di Padova – per i “pellegrini di speranza” ha ideato diverse proposte, da vivere individualmente o in gruppo, che avranno una sorta di avvio ufficiale domenica 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore (conosciuta come Candelora), con la prima messa giubilare nel santuario dedicato a Maria Madre della Provvidenza (alle 16.30) e con il suggestivo concerto Candlelight concert (alle 18; per i dettagli si veda la sezione Mosaico del giornale).
“L’uomo creatore di se stesso. Verso il transumanesimo” è il titolo dell’appuntamento – in programma sabato 1° febbraio dalle 9 alle 13 all’Opsa – in occasione della 29a Giornata mondiale della vita consacrata.
Viene declinata ancora oggi solo in termini negativi, ma la vulnerabilità – condizione comune a tutti gli essere umani – costituisce un invito a vivere in maniera solidale
4,5 miliardi di euro in meno nei prossimi cinque anni. È la denuncia del presidente Anci, Gaetano Manfredi: così la legge di bilancio del Governo Meloni colpisce le amministrazioni più piccole
Il Giardino dei Giusti del mondo di Padova, a Terranegra, è stato inaugurato nel 2008. Ogni anno vengono piantati nuovi alberi in memoria di altri “giusti” che si sono spesi per la giustizia in situazioni di emergenza