Sono già “oltre 545.532 i pellegrini da tutto il mondo che hanno attraversato la Porta Santa in Vaticano. Centinaia i gruppi di fedeli che, partendo dalla nuova Piazza Pia, con la croce del Giubileo, si sono mossi e continuano a farlo in preghiera lungo via della Conciliazione fino alla basilica”.
Il musical "Bernadette de Lourdes", con 400mila spettatori in 200 repliche dal 2021, debutta oggi a Roma (Auditorium Conciliazione, fino al 16 febbraio) prima di tappe a Napoli, Bari e Torino. L’anteprima del 14 gennaio è stata offerta dall’Elemosineria Apostolica a persone in difficoltà e volontari, nell’ambito del cartellone ufficiale del Giubileo 2025. Alla vigilia del debutto il Sir ha intervistato la protagonista, Gaia Di Fusco
Trump rivendica il successo del cessate il fuoco tra Hamas e Israele come effetto della sua “storica vittoria” di novembre. Per Netanyahu, secondo Politi (Ndcf), la tregua non porta un ritorno politico immediato e lascia in sospeso le sfide economiche e interne di Israele. Il Qatar e l’area del Golfo potrebbero favorire una normalizzazione più ampia, mentre resta incerta l’evoluzione dei rapporti tra Tel Aviv e Washington
Papa Francesco ha lanciato un appello per il disarmo e “la conversione dei cuori dei fabbricanti di armi” al termine dell’udienza di mercoledì. Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo) osserva: “I conflitti nascono per volontà politiche e motivi storici, economici, etnici e religiosi, ma la guerra ruota attorno alla produzione degli armamenti”. A suo dire, “le armi sono come la benzina delle guerre: senza benzina, il motore non si muoverebbe”
La tregua, mediata da Qatar, Egitto e Usa per 42 giorni, prevede lo scambio di ostaggi, il ritiro dell'Idf dalle zone cuscinetto e l'accesso di aiuti umanitari. Trump e Biden si contendono il merito, mentre le dinamiche geopolitiche, con le ambivalenze siriane e le pressioni di Teheran, complicano la situazione. Nonostante le incertezze e i rischi, la tregua offre la possibilità di rilanciare gli Accordi di Abramo e normalizzare i rapporti in Medio Oriente
Il “ribelle per amore”, cresciuto in Azione cattolica, nella Fuci e nella San Vincenzo, è Medaglia d’oro al valor militare alla memoria; la Chiesa lo ha beatificato nel 2018. Martire della libertà, è morto per le violenze subite nel lager di Hersbruck. Padre Turoldo lo ha definito “giovane meraviglioso, la persona forse più intelligente che io abbia mai conosciuto”
Si è spento ieri sera, mercoledì 15 gennaio, presso l’Ospedale di Padova, don Giuseppe Maniero, sacerdote diocesano e figura di riferimento per la solidarietà e il sostegno alle persone in difficoltà. Nato a Legnaro nel 1937, don Giuseppe ha dedicato la sua vita a dare voce e sostegno agli ultimi, lasciando un segno indelebile nel tessuto sociale della diocesi padovana.
Al via da martedì 21 gennaio 2025 nell Sala riunioni della Biblioteca Civica alle ore 20.30 il ciclo di quattro incontri a cura di Guido Savio, psicologo e psicoterapeuta, dal titolo È TEMPO DI RESTITUIRE Restituire all’altro ciò che la vita ci ha dato (e ci dà).