Dal 24 al 28 luglio a Saletto di Vigodarzere si festeggia sant’Anna, co-patrona, insieme a san Silvestro della parrocchia. Domenica 26 alle 7.30 ci sarà una messa di ringraziamento per aver protetto la comunità dalla caduta di una porzione di cornice decorativa e da quella eventuale di una parte del soffitto della chiesa. Nessuno si è fatto male, ma il rischio è stato altissimo.
Da sabato 25 a mercoledì 29 luglio, San Donato di Cittadella, una delle più antiche e al contempo recenti parrocchie della diocesi di Padova, si ritroverà per far festa al suo patrono e, di riflesso, all’intera comunità. La pieve di San Donato, infatti, è la chiesa più antica dell’Alta Padovana, conosciuta già al tempo dei Longobardi.
Alla festa di santa Marta, dal 24 al 28 luglio, tutti con il naso all’insù per ammirare la torre della chiesa parrocchiale, appena tornata al primitivo splendore dopo un lungo intervento di consolidamento e pulizia. Per l’occasione sono stati invitati a tornare in paese anche i tanti vallesani emigrati negli scorsi decenni.
Dopo quasi due anni di discernimento ecclesiale e dopo il sinodo straordinario dell’ottobre 2014 è giunto il tempo di concludere questo itinerario e consegnare alla chiesa delle piste di lavoro e, su alcune tematiche, prendere anche delle decisioni. Dall'Instrumentum laboris pubblicato lo scorso giugno, un'agenda per il sinodo sui temi più rilevanti che i padri sinodali dovranno affrontare il prossimo ottobre.
La regione in un momento decisivo nella lotta alle infiltrazioni malavitose. La criminalità ha scelto di inserirsi soprattutto nel sistema produttivo locale. Crisi economica, corruzione e “nero” creano un terreno di possibile illegalità. Il bisogno di consapevolezza e di un’azione di tutte le forze politiche e sociali. I primi segnali della presenza malavitosa risalgono a molti anni fa ma spesso sono stati troppo sottovalutati. Il mondo delle aziende sempre più a rischio.
Si chiama Festa del sorriso e si tiene dal 17 al 26 luglio a Sant’Anna di Piove di Sacco. «Intende trasmettere – spiega don Giorgio De Checchi – un messaggio di incontro e condivisione in contrasto con il clima pesante che spesso ci avvolge». Mercoledì 22 è in programma la festa dei popoli
È nata per fare un dispetto ai viticoltori locali nell'estate 1982, ma ora mette d’accordo tutti: la Festa della birra di Rovolon, che si tiene dal 17 al 27 luglio, è presa d’assalto ogni anno da «chi ha voglia di fresco, di una birra, ma soprattutto di stare in compagnia». Nonostante l’assenza di messe e processioni solenni, il valore comunitario che l’evento ricopre per Rovolon si respira in ogni aspetto della Festa della birra.
Nella piccola frazione del Veneziano, dal 17 al 19 e dal 24 al 26 luglio torna la festa dedicata alla “paella alla veneta maniera”. Una proposta inedita, che ha saputo conquistarsi un pubblico di affezionati clienti. Anzi, di amici