Don Paolo Gentili, direttore dell’ufficio famiglia della Cei, fa sintesi delle risposte pervenute dalle diocesi (139 su 226): «La preoccupazione più condivisa è che sempre più si rischia di vivere l’affetto sponsale senza giungere al matrimonio e fare figli senza aver fatto famiglia». La fatica di sposarsi in questo momento storico. Non elusi i problemi delle famiglie ferite. Il 3 ottobre la veglia in piazza San Pietro.
Sto mese de aprile, un tempo, spalancava la primavera sui campi col so vento tiepido, e el vento de sto mese gaveva la so canson: Vento d’aprile di primavera. Na poesia d’amore somenà nel vento: altro mondo e altre canson. Questo invesse xe el tempo de le badanti: care e bone persone, indispensabili par le necessità del presente.
Il documento della chiesa tedesca in preparazione del Sinodo. Sottolineata la mancata attenzione alla società sempre più multireligiosa e multiculturale. La criticità dei matrimoni misti cattolici-evangelici. Constatata la difficoltà a tematizzare una pastorale per la vita di persone di orientamento omosessuale, come anche una valutazione serena che guardi alle famiglie mono-parentali e alle coppie unite civilmente, con situazioni di crisi, e ai divorziati risposati.Leggi tutti i servizi dello speciale sul Sinodo sulla famiglia.
«Ogni cristiano – ha detto Francesco – non può che essere fermo nel deplorare ogni forma di antisemitismo, manifestando al popolo ebraico la propria solidarietà». Il rabbino francese Moché Lewin sui cristiani d'Oriente: «Deve essere condannata con forza ogni forma di persecuzione. Chiedere ai governi di agire per fermare questo massacro perché se si lascia fare, si rischia di arrivare al genocidio».
Giornalisti, studenti di giornalismo e operatori della comunicazione si sono interrogati durante il IX Festival internazionale di giornalismo (Perugia, 15-19 aprile) sugli scenari ancora incerti posti dalle nuove tecnologie. I benefici e i rischi dei social network: «Un costante contatto con i lettori, che cominciano ad affidarsi a quel determinato giornalista o redazione»; «la propagazione dell'errore o della "bufala"»; «i discorsi d'incitazione all’odio nei forum».
Per papa Francesco ricordare «è necessario, anzi, doveroso, perché laddove non sussiste la memoria significa che il male tiene ancora aperta la ferita». Il Genocidio armeno (1915-1923), la Cambogia di Pol Pot (1975-1978), la strage in Ruanda (1994) e la pulizia etnica in Bosnia (1990-1999).Per leggere il servizio iscriviti gratuitamente al sito.
Rapporto 2014 dell'Osservatorio del Politecnico di Milano. Prendono sempre più piede smartphone e tablet. Diminuiscono i giocatori abituali, passati da 700 mila a 640 mila. Prevalgono gli uomini (83 per cento), ma sono in crescita le donne, dal 14 al 17 per cento.