Redazione

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La Spagna apre i suoi porti

Il premier Sanchez: "Un dovere morale"."Ero straniero e non mi avete accolto", twitta il card. Ravasi. “Mettere in salvo vite è atto di umanità che non può essere oggetto di trattative politiche o dispute tra governi”, scrive in una nota il Centro Astalli dei gesuiti.

Perché pregare per il Paese e per chi lo governa?

Ancor oggi resta necessaria la preghiera per il nostro Paese e per chi ci governa. Lo sa la grande liturgia, che spesso insiste nel farci pregare con questa intenzione. E lo sa la Comunità di Sant’Egidio, che ha promosso – giovedì 7 giugno, a Santa Maria in Trastevere – una veglia di preghiera per l’Italia, presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana. Una preghiera non clericale, che si riprometteva di sortire un qualche effetto laico. Parlare di preghiera laica suona come un ossimoro e può valere solo in senso traslato. Ma parlare degli esiti laici di una preghiera per l’Italia si può e si deve.

Per l’Europa vincono solidarietà e accoglienza

In un momento drammatico per quanto riguarda l'accoglienza e il soccorso ai migranti un segno di speranza arriva in modo indiretto dal Parlamento Ue. Il trevigiano Antonio Calò, che dal 2015 ospita nella sua abitazione sei immigrati africani, è tra i vincitori del Premio Cittadino europeo 2018.