Dal 22 al 24 luglio la parrocchia si ritrova per rinvigorire le relazioni e la fede. È proprio la celebrazione di venerdì 22 luglio, festa di Maria Maddalena, ad aprire il fine settimana a Grumolo: convivialità, ma anche preghiera accompagnano durante questa festa estiva che riesce a coinvolgere giovani e adulti. E per l’autunno sono due le novità...
Un mosaico di volti, lingue e popoli diversi per offrire un segno di armonia e misericordia. Papa Francesco definisce così l’imminente Giornata mondiale della gioventù di Cracovia. In un videomessaggio, diffuso martedì sera, Francesco esprime tutta la sua gioia e trepidazione per l’incontro a Cracovia.
Con l’economia circolare le nostre società sono chiamate a superare il tradizionale processo produttivo lineare –estrazione, produzione, discarica- per adottare un modello economico e sociale dove i materiali e il loro relativo valore viene mantenuto il più a lungo possibile all’interno di un circuito virtuoso di produzione, utilizzo, recupero per garantire una maggiore efficienza nell’uso delle risorse e una riduzione del consumo di natura e dell’inquinamento. Un modello ineludibile per i futuro che fa la sua comparsa per la prima volta in Italia nel collegato ambientale 2015, che contempla anche incentivi al baratto e all'utilizzo della bici per gli spostamenti casa-lavoro.
L'economista della st. Mary’s University di Londra Philip Booth, che ha votato per restare nell'Ue nonostante tanti dubbi, ritiene che non ci saranno comunque ripercussioni negative per il suo Paese. E analizza i riflessi del voto sulle classi sociali meno abbienti e sugli stranieri arrivati nel Regno Unito. Sui negoziati per il distacco tra Londra e Bruxelles prevede tempi lunghi.
Le parole forti pronunciate da Papa Francesco, alla fine della prima giornata in Armenia, davanti al capo dello Stato e al corpo diplomatico, su quella che è considerata la madre di tutte le violenze. “Quella tragedia, quel genocidio - ha detto - inaugurò purtroppo il triste elenco delle immani catastrofi del secolo scorso, rese possibili da aberranti motivazioni razziali, ideologiche o religiose, che ottenebrarono la mente dei carnefici fino al punto di prefiggersi l’intento di annientare interi popoli. È tanto triste che - sia in questo come negli altri due - le grandi potenze guardavano da un’altra parte”.