Il rapporto di Medici senza frontiere “Sopravvivere alla tortura” racconta le attività svolte dalla fine del 2020. In 3 anni prese in carico 194 persone, di cui 36 donne e 27 minori. Il 20% ha subito torture sessuali
La modernità di Pascal, quella per cui è così attuale e parla ancora all’uomo d’oggi, è la centratura antropologica della sua riflessione, la proposta cioè di ripartire dall’esperienza, in quanto dimensione che ciascuno può, nell’intimo della propria coscienza, ritrovare attraverso i propri vissuti. È far vedere che Cristo illustra e parla della verità del fondo del nostro essere, in un modo che ciascuno può riconoscere guardandosi dentro con onestà intellettuale. Intervista ad Alberto Peratoner, docente della Facoltà teologica del Triveneto.
Indagine dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza su formazione e sicurezza nel lavoro minorile. Garlatti: “Ancora disparità tra il Nord e il Sud del Paese”
È la richiesta delle Organizzazioni della società civile italiana impegnate da decenni sul campo in attività umanitarie, di cooperazione internazionale e di tutela dei diritti umani, firmatarie dell’appello internazionale “Cease Fire Now”, attualmente sottoscritto da oltre 700 organizzazioni di tutto il mondo e oltre un milione di cittadini
L’aumento dei costi di manutenzione delle strutture, gli oneri conseguenti al mantenimento della parità introdotta dalla legge 62/2000 che ha istituito il sistema integrato di istruzione, l’incertezza dei contributi pubblici e il mancato sostegno alla parità, il ritiro delle congregazioni religiose spesso a guida di queste scuole, la crisi demografica, l’aumento dei costi del personale e la difficoltà stessa di reperire personale in possesso dei titoli abilitanti, il gravoso impegno per i parroci legali rappresentanti, le conseguenze della pandemia da Covid 19 con rincari e aumenti di utenze e costi vivi… sono alcuni degli elementi che anno dopo anno stanno mettendo in difficoltà la sopravvivenza delle scuole dell’infanzia non statali, parrocchiali e di congregazione in particolare, che solo nel Veneto rappresentano circa il 60% dell’offerta formativa per la fascia di età 0-6.
In 13 anni (2007-2019), grazie alle nuove terapie, evitate 268.471 morti oncologiche. A causa del fumo il tumore del polmone è il big killer nelle donne. Le adesioni agli screening diminuite del 3%