“È la fine del governo Pis” (il partito Diritto e giustizia guidato da Jarosław Kaczyński), ha dichiarato Donald Tusk, capo della coalizione di alcuni partiti dell’opposizione, al termine della lunga giornata elettorale in Polonia che ieri ha visto la partecipazione record di quasi tre quarti degli elettori.
È arrivata a Padova, stanotte (a mezzanotte e mezzo) l’urna contenente le spoglie di San Pio X, accolta dal vicario generale, mons. Giuliano Zatti, insieme all’arciprete della Cattedrale e ad alcuni sacerdoti. Nel frattempo in Cattedrale erano iniziate le operazioni di allestimento della struttura, posta al centro della basilica: un basamento che si sviluppa a raggiera con 188 listelli lignei a scandire, come una linea del tempo, gli anni trascorsi dalla nascita di Pio X (1835). L’allestimento liturgico, per tutte le tappe della Peregrinatio corporis di San Pio X, è curato da 593 Studio di Castelfranco Veneto. Ad accompagnare le spoglie di papa Sarto anche la gendarmeria vaticana e le forze dell’ordine.
L’esistenza consumata in un oscuro Carmelo di Normandia non la ha resa avulsa dal suo secolo e Francesco ne mette in primo piano il coinvolgimento nella storia. Teresa non è un reperto museale e neppure una pia immagine, è testimone vivente
Circa 600 ragazzi, tenendosi per mano, hanno recitato il Padre Nostro per implorare il dono della pace nel mondo. È una delle fotografie della festa svoltasi la sera del 13 ottobre, in ringraziamento per gli oratori e le attività estive che nei mesi scorsi hanno coinvolto migliaia di giovani animatori della diocesi di Roma
Papa Francesco aprendo i lavori del Sinodo, mercoledì 4 ottobre, ha spiegato ai partecipanti: “È una pausa di tutta la Chiesa, in ascolto”. In ascolto reciproco, per affinare l'attenzione cercando di sentire la voce dello Spirito Santo, vero autore di “quell'armonia che non è sintesi, è un legame di comunione fra parti dissimili”. Una Chiesa, dunque, che sa mettersi per strada, rischiando il viaggio e rinunciando ad accontentarsi di “tirare avanti” perché apparteniamo al “santo popolo fedele di Dio”, come si legge nella Evangelii gaudium