La Chiesa di Padova si unisce agli accorati appelli di pregare per la pace che nei giorni scorsi sono arrivati dalla presidenza della Conferenza episcopale italiana e dal patriarca di Gerusalemme dei Latini e presidente dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa, cardinale Pierbattista Pizzaballa.
In un momento di crescente agitazione globale a causa dei conflitti in Medio Oriente, Ucraina e altre regioni dilaniate dalla guerra, i vescovi della Conferenza episcopale del Cile (Cech) invitano le comunità a unirsi in preghiera per la pace durante le celebrazioni liturgiche del fine settimana del 14-15 ottobre.
Una Giornata nazionale di digiuno, preghiera e astinenza per la pace e la riconciliazione. È quanto propone la Presidenza della CEI, “in comunione con i cristiani di Terra Santa”, raccogliendo l’invito del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, che a nome di tutti gli Ordinari ha chiesto alle comunità locali di incontrarsi “nella preghiera corale, per consegnare a Dio Padre la nostra sete di pace, di giustizia e di riconciliazione”. La data scelta è martedì 17 ottobre.
La Corte di appello ribalta completamente la sentenza di primo grado, dai 13 anni chiesti si passa a un anno e sei mesi, con pena sospesa. Gli avvocati: “Ha sempre agito in maniera disinteressata”. Arci: “Il governo chieda scusa”
Carissimo direttore, desidero esprimerti il mio personale ringraziamento, e di conseguenza quello della comunità cristiana di San Martino in Cazzago di Pianiga, per il bell’articolo a firma di mons. Raffaele Gobbi, uscito nel numero di domenica 1° ottobre, giorno in cui abbiamo celebrato la tradizionale Giornata del Seminario Diocesano, pregando per questa casa tanto cara e contestualmente raccogliendo l’offerta a essa dedicata, quella che ogni parrocchia è tenuta a dare ogni anno, secondo le indicazioni che tutti i parroci ben conoscono e della quale, a suo tempo da seminaristi, hanno non poco beneficiato
Marco Todoverto è un giovane trentenne che ha trasformato l’amore per la musica leggera in versi poetici. Laurea in lettere e filologia moderna, ha pubblicato la sua opera prima nel 2022 grazie al Premio nazionale editoriale di poesia della casa editrice Arcipelago Itaca. Le radiz sono par aria (le radici sono per aria) ma el cor resta piantà (il cuore resta piantato) in questa lingua che con i suoi fonemi, da generazioni, racconta la vita di ogni giorno
Molti nodi stanno venendo al pettine. Il Governo non riesce rispondere con efficacia ai bisogni dei cittadini con le politiche fin qui seguite, vuoi per insufficienza di risorse vuoi per inadeguatezza dei suoi rappresentanti