Grande partecipazione dei diaconi permanenti della Diocesi di Padova e delle loro mogli al ritiro annuale che si è tenuto dal 26 al 30 luglio nella Casa di spiritualità Fontanafredda a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona
I giovani, con la loro vita inondata di ipotesi, hanno bisogno di catechesi, di Parola che dia loro un significato per salvarsi dalla banalità degli influencer, dispensatori grossolani di luoghi comuni e psicobanalisi, come un comico l’ha definita genialmente. Se non faremo catechesi ai giovani, avremo interrotto il flusso della traditio, necessaria perché ci siano dei figli di Dio nella prossima generazione, che vivano tutto in dialogo con il Padre, perché avremo fatto anche noi l’errore di molti padri: risolvere i problemi pratici dei figli e non aver parlato al loro cuore. Forse anche di noi (come dei loro padri biologici) i giovani diranno: mio padre non mi ha fatto mancare niente, ma non mi ha detto niente di importante, e la vita l’ho imparata altrove. Magari su Instagram o Tik Tok...
Nel suo primo importante discorso al Centro culturale di Belém è emersa una visione completa delle relazioni, tra persone, comunità e paesi, offerta ai tantissimi giovani provenienti da ogni angolo della terra per vivere insieme un’esperienza per molti alla luce della fede, per alcuni nella dimensione di ricerca o di risposta ad un annuncio. Secondo ciò che lo Spirito ispira
Il monito: "Di fronte a estati sempre più torride servono, case di comunità per favorire l'accesso ai servizi e un sistema in grado di rispondere ai bisogni di assistenza domiciliare"
Oltre la metà delle chiamate è effettuata da donne, un caso su quattro riguarda gli under 30. Il servizio SOSS rimarrà aperto anche in agosto come presidio per fronteggiare la solitudine
A oggi gli interventi di forestazione e riforestazione della campagna di Rete Clima, Coldiretti e PEFC hanno interessato aree cittadine e dintorni, compresi terreni confiscati alla criminalità organizzata
Alla Porziuncola sale la nostra preghiera per ottenere quella gioia interiore che Francesco promise con le parole: “Voglio mandarvi tutti in Paradiso”. Ricevere l’indulgenza significa sperimentare quel perdono sovrabbondante, che arricchisce la misericordia ottenuta nel sacramento della riconciliazione con una grazia che, se accolta fino in fondo, risana il nostro spirito anche dai residui del peccato che pesano sulla nostra vita
Per l’associazione fondata Don Ciotti la mancanza di interventi e politiche sociali efficaci espone le persone in difficoltà al ricatto del welfare mafioso