Redazione

Redazione

Conselve. Viaggio “di amicizia” a Fiume, Capodistria e Buie per il coro parrocchiale Jubilate

Costruire ponti, rinsaldare amicizie già vive da anni e stabilire nuove relazioni: con queste aspettative il coro parrocchialeJubilate di Conselve ha effettuato nei giorni scorsi una intensa e proficua uscita che l’ha portato in tre giorni a Fiume, Capodistria e Buie, a cavallo tra Croazia e Slovenia, dove sono presenti le comunità autoctone italiane con le quali già da anni la cittadina intrattiene rapporti di amicizia e collaborazione.

Povertà educativa: le proposte delle realtà ecclesiali

Non esistono solo le povertà materiali o relazionali. Dalla sintesi diocesana per il sinodo è emerso il diffondersi di un’altra piaga, quella della povertà educativa, subita da bambini, adolescenti, giovani. Il 6 maggio si è svolto il primo incontro promosso dal Cantiere della Strada e del Villaggio tra chi a Roma si occupa di attività a sostegno allo studio. Tra le proposte: creare alleanze territoriali

Fine emergenza sanitaria Covid-19: Cei, “tutte le attività ecclesiali tornino a essere vissute nelle modalità consuete”

“Accogliendo la comunicazione dell’Oms, segnaliamo che tutte le attività ecclesiali, liturgiche, pie devozioni, possono tornare a essere vissute nelle modalità consuete precedenti all’emergenza sanitaria. Resta salva la possibilità per i vescovi diocesani di disporre o suggerire alcune norme prudenziali come l’igienizzazione delle mani prima della distribuzione della Comunione o l’uso della mascherina per la visita ai malati fragili, anziani o immunodepressi”.

“Non è bene che l’uomo sia solo”

Di solitudine si muore. Lo dice la medicina, ma in fondo il cuore ce l’ha sempre detto, quando ci ha fatto male perché ci sentivamo soli. Di solitudine si muore, perché “non è bene che l’uomo sia solo” (Gen 2, 18): l’uomo non è stato fatto per stare da solo, e questo non concerne solo la questione matrimoniale, ma lo stesso codice sorgente della natura umana. L’uomo è creato incompiuto, perché scopra nella relazione con i suoi simili il suo completamento, e in ciò ritrovi anche la sua vera identità di immagine di Dio, che è il Dio di relazioni, l’eterna Trinità