Un meraviglioso poliedro (Christus vivit 207) è il titolo della Veglia diocesana di preghiera per le vocazioni, presieduta dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che si vivrà lunedì 8 maggio alle ore 20.30 in basilica Cattedrale a Padova.
A seguito dell’incontro delle scorse settimane tra i vescovi delle Diocesi del Veneto con i prefetti delle Province del Veneto per rilanciare il valore dell’accoglienza dei migranti nel territorio regionale, il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha promosso nei giorni scorsi un incontro a Padova con il Prefetto dott. Raffaele Grassi e il capo gabinetto della Prefettura dott. Alberto Di Gaetano, a cui sono stati invitati i vicari episcopali e i vicari foranei, i direttori e responsabili degli uffici diocesani, i referenti degli istituti di vita consacrata e degli enti diocesani. Il vescovo, all’inizio dell’incontro ha tracciato la direzione, confermando che per la nostra Chiesa diocesana «non c’è incertezza sul tema dell’accoglienza».
È ormai a tutti chiaro che quello migratorio è un fenomeno che non va affrontato con la logica dell’emergenza. È necessario gestirlo in termini strutturali, nella prospettiva del bene comune, capaci di guardare oltre i confini nazionali, anche con azioni congiunte a livello europeo (pur senza che l’Europa divenga un alibi per i singoli Paesi)
Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza: “Giornate come quella di oggi richiamano tutti a una comune responsabilità. È essenziale che ciascuno presti attenzione ai segnali di un possibile abuso. Occorre anche formare una cultura del digitale che attraverso maggiori competenze di minorenni e famiglie argini preventivamente i rischi di un mondo che cambia”
Dieci punti chiave e 47 azioni concrete per migliorare la qualità e la sicurezza delle cure in ospedale, attraverso impegni che coinvolgono le aziende socio-sanitarie, i cittadini e le istituzioni. È l’obiettivo della Carta della qualità e della sicurezza delle cure, da oggi online. Ogni 100 pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, ben 7 nei Paesi ad alto reddito e 15 in quelli a basso e medio reddito contraggono un’infezione
Supporto nelle principali aree di arrivo e tra gli ospiti del sistema di accoglienza. Circa 2.500 sono stati raggiunti a Lampedusa, insieme a Save the children, dove è stato creato un "safe space" all'interno dell'hotspot
“Con l’avvicendamento alla direzione di Avvenire si apre oggi una nuova pagina per il nostro giornale, nel segno del permanente respiro ecclesiale di un quotidiano che da questo radicamento continua a trarre slancio, motivazione e freschezza”.