“La strada che conduce al Regno di Dio e alla felicità” è “la strada dell’umiltà, della compassione, della mitezza, della giustizia e della pace”, ed “essere santi è camminare su questa strada”.
“In diverse parti del Vietnam le forti piogge prolungate di queste ultime settimane hanno causato vaste inondazioni, con migliaia di evacuati. La mia preghiera e il mio pensiero vanno alle tante famiglie che soffrono, insieme al mio incoraggiamento per quanti, Autorità del Paese e Chiesa locale, si stanno impegnando per rispondere all’emergenza. E sono vicino anche alle popolazioni della Sicilia colpite dal maltempo”.
“L’esito del voto al Senato sul ddl Zan conferma quanto sottolineato più volte: la necessità di un dialogo aperto e non pregiudiziale, in cui anche la voce dei cattolici italiani possa contribuire all’edificazione di una società più giusta e solidale”.
“Santa Margherita da Città di Castello è un dono che ricorda la chiamata comune alla santità. Per essere santi non c’è abilismo e non occorre avere una diagnosi. Serve vivere il Vangelo, lasciarsi fare dalla Parola, dalle mani di Dio”.
"Margherita rappresenta la piccolezza evangelica che è intramontabile e sgorga in modo carsico grazie alla preghiera del popolo. Avevamo iniziato la causa in attesa del miracolo necessario alla canonizzazione, ma poi abbiamo deciso di chiedere al Santo Padre la canonizzazione equipollente. È stata sorprendente la risposta positiva e immediata di Papa Francesco". Fra Gianni Festa, postulatore generale dell'Ordine dei frati predicatori (Domenicani), racconta la "santa inaspettata" che si augura possa essere dichiarata dal Santo Padre "padrona delle persone disabili"
“Sono trascorsi 20 anni da quel terribile giorno che ha cambiato la storia del mondo intero. Rinnoviamo oggi il sentimento di pietà cristiana nato nei nostri cuori di fronte alle terribili immagini degli attentati, alle notizie sul numero delle vittime e alla percezione di un dolore così diffuso. In quelle ore la prima risposta per i credenti è stata la preghiera. Anche oggi chiediamo al Signore il dono della pace: ‘Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace: dove è odio, fa ch’io porti amore, dove è offesa, ch’io porti il perdono, dov’è discordia ch’io porti l’Unione…’”.
“I giudici della Suprema Corte confermano che il crocifisso nelle aule scolastiche non crea divisioni o contrapposizioni – commenta mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, pur riservandosi di leggere la sentenza nella sua integralità – ma è espressione di un sentire comune radicato nel nostro Paese e simbolo di una tradizione culturale millenaria”.
“Esprimiamo dolore e sdegno per il vile attentato che ieri, 26 agosto, all’aeroporto di Kabul, in Afghanistan, ha provocato centinaia di vittime e feriti, causando ulteriore dolore a un popolo già provato dalla sofferenza e dalla paura. Purtroppo, abbiamo assistito in questi anni a scelte che si sono rivelate nel tempo poco lungimiranti e incapaci di garantire la necessaria sicurezza alla popolazione afghana”.