“Siamo stati testimoni di migliaia di gesti solidali, coraggiosi, di testimonianze di altruismo, di abnegazione e spesso di felice inventiva nell’aiuto a chi ne aveva bisogno”.
Il calendario 2020 dovrà prevedere entro ottobre dei Piani nazionali per il miglior utilizzo delle risorse europee che mirano alla difesa dell’ambiente, alla salute e alla digitalizzazione in un ambizioso progetto di rilancio chiamato NextGenerationUe. Serviranno riforme credibili, si dovranno esprimere i Parlamenti. La Ue, come è stato ribadito in queste ore, dovrà valutarle. E’ un percorso a tappe, ognuna decisiva per le successive. Il traguardo è lontano e non si sa neppure se a ottobre si potrà correre con il contagio domato e l'economia in ripresa. O se il virus, dopo una pausa, tornerà a stravolgere tutto
“C’è un Paese” è il cuore del messaggio della campagna Cei 8xmille per il 2020 che mostra, nei fatti, un Paese che accoglie, sostiene, abbraccia e soprattutto consola.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana ha deliberato di conferire un ulteriore contributo straordinario a quelle diocesi il cui territorio è stato definito dalle Autorità pubbliche “zona arancione o zona rossa”.
“Ricorre oggi la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, dedicata quest’anno al tema della narrazione. Possa questo evento incoraggiarci a raccontare e condividere storie costruttive, che ci aiutano a comprendere che siamo tutti parte di una storia più grande di noi e possiamo guardare con speranza al futuro, se ci prendiamo davvero cura come fratelli gli uni degli altri”.
Il superiore generale dei Fatebenefratelli racconta come l’Ordine ospedaliero sta vivendo la crisi sanitaria: “Dall’inizio dell’emergenza, tutte le nostre strutture si sono adoperate attivamente (e continuano a farlo) per riorganizzare i reparti e aumentare i posti letto a disposizione dei pazienti Covid-19, oltre che per proteggere e tutelare tutti gli altri nostri ospiti dal rischio del contagio”. E sul personale medico e infermieristico precisa: “In una fase storica in cui i nostri dipendenti attendono il rinnovo dei propri contratti nazionali di lavoro da tanti anni, alcune Provincie, particolarmente in Italia, stano predisponendo una serie di proposte mirate a sostenere la fiducia e il reddito delle loro famiglie”. Oltre 40 confratelli positivi e 500 collaboratori