Un confronto aperto e generoso, anche sui temi più complessi. È questo il tratto che emerge alla visione dello speciale targato Disney “Faccia a faccia con Papa Francesco” (“Amen: Francisco responde”), produzione firmata da Jordi Évole e Màrius Sanchez, sulla piattaforma Disney+ da mercoledì 5 aprile. È il racconto di un momento di condivisione, in un loft del quartiere Pigneto a Roma, tra Papa Francesco e dieci ragazzi di età compresa tra 20 e 25 anni, di fede cattolica, musulmana, distanti o atei; giovani che hanno posto domande sulla vita e le sue sfide: migranti, aborto, fede, Chiesa, ruolo della donna, abusi, identità, sessualità e social media. La Commissione film Cei e l’Agenzia Sir hanno avuto la possibilità di vedere lo speciale in anteprima
Ritratti familiari giocati tra commedie, drammi di matrice politico-sociale e fantasy. Un filo rosso che corre lungo tre titoli nelle sale a fine marzo. Dopo un passaggio al Bari international film festival, è nei cinema “Quando” di Walter Veltroni con Neri Marcorè e Valeria Solarino, sguardo tragicomico striato di nostalgia che ripercorre la storia del Paese dagli anni ’80 a oggi. Da Hollywood, due titoli di richiamo: la commedia avventurosa di matrice fantastica “Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri” che porta sullo schermo il noto gioco di ruolo; e ancora, “Armageddon Time. Il tempo dell’apocalisse” firmato James Gray, rilettura graffiante e malinconica della propria infanzia, del difficile dialogo in famiglia, nella New York di inizio anni ’80, all’alba della presidenza Reagan
Può un videogioco aver dato l’ultima spallata al Muro di Berlino? È quanto racconta il thriller a sfondo politico “Tetris” di Jon S. Baird con Taron Egerton, novità di Apple TV+ vista in anteprima. Ancora, è primo al box office “Shazam! Furia degli Dei” di David F. Sandberg, seguito delle avventure del goffo supereroe Shazam della Dc Comics con protagonista Zachary Levi. Al cinema anche l’esordio alla regia di Giuseppe Fiorello, “Stranizza d’amuri”. Il punto Cnvf-Sir
Atteso finale di stagione su Sky e Now per l’acclamata serie Tv “The Last of Us” firmata da Craig Mazin e Neil Druckmann, con Pedro Pascal e Bella Ramsey. Racconto drammatico che si muove in una cornice apocalittica, con scivolate nel thriller-horror, che affascina e conquista per la riflessione su temi centrali quali vita, morte, famiglia, elaborazione del lutto, “ultimi”, violenza e solidarietà. Ancora, abbiamo visto in anteprima gli episodi iniziali della serie Apple Tv+ “Extrapolations. Oltre il limite” scritta e diretta da Scott Z. Burns, denuncia del deragliamento climatico-sociale nel nuovo millennio
Oscar 2023, alla fine i Daniels hanno fatto la “rivoluzione” a Hollywood. Il duo Daniel Kwan e Daniel Scheinert con il film visionario-folle “Everything Everywhere All at Once” ha ottenuto le statuette di peso nella notte degli Academy Award a Los Angeles, domenica 12 marzo: ben sette premi tra cui miglior film, regia, attrice protagonista Michelle Yeoh, attori non protagonisti Jamie Lee Curtis e Ke Huy Quan, come pure sceneggiatura originale e montaggio.
Sale la febbre da Oscar in vista della 95a edizione degli Academy Awards, domenica 12 marzo. Tante le incognite sulla statuetta per il miglior film. Tra i titoli in corsa due in evidenza. Anzitutto il dramma bellico “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Edward Berger, dal romanzo di Erich Maria Remarque, film targato Netflix che è su piattaforma dallo scorso autunno, ma ha fatto parlare di sé soprattutto di recente ricevendo 9 candidature agli Oscar. E' nei cinema dall’8 marzo con Eagle Pictures “Women Talking. Il diritto di scegliere” di Sarah Polley dal romanzo di Miriam Toews. Il punto Cnvf-Sir.