Paolo Genovese come Frank Capra, firma la sua “Vita è meravigliosa”. Il regista romano porta sullo schermo “Il primo giorno della mia vita”, un racconto di disperazione e rinascita, il rinnamorarsi della vita al di là delle sue fratture. Toni Servillo è un angelo custode come il Clarence del film hollywoodiano. Sempre in sala “Babylon” di Damien Chazelle, sguardo vorticoso e impietoso sulla Hollywood degli anni ’20, tra opulenza e crisi brucianti legate al passaggio dal muto al sonoro. Il punto Cnvf-Sir.
La serie “Call My Agent - Italia” diretta da Luca Ribuoli e scritta da Lisa Nur Sultan, targata Palomar e Sky Studios, è l’adattamento del cult francese “Dix pour cent”. Il progetto poteva sembrare sulle prime rischioso, alla luce anche del diffuso successo della serie originale, è stato invece condotto con coraggio e arguzia risultando del tutto riuscito. Ancora, il film “Everything Everywhere All at Once” firmato dal duo Daniels, che si gioca tra commedia e dramma sulle rotte del fantastico lungo la traiettoria tracciata da “Matrix”. L’opera torna nuovamente in sala con I Wonder Pictures
Racconti di matrice sociale, giocati tra affanni e desiderio di riscatto. È questo che unisce le proposte cinema della settimana. Anzitutto la commedia firmata da Riccardo Milani “Grazie ragazzi”, di cui è protagonista un brillante e malinconico Antonio Albanese. Il mondo delle carceri visto attraverso lo sguardo dell’arte, l’esperienza teatrale, una storia che parla di sofferenze e di lampi di salvezza. Sempre in sala “Le vele scarlatte” (“L’Envol”) di Pietro Marcello, autore che si distingue per eleganza visiva e densità tematica: dal romanzo di Aleksandr Grin, è il cammino di formazione di una giovane donna nella Francia dei primi decenni del XX secolo, che sogna l’arte e la libertà di scegliere il proprio destino
Su Rai Uno a partire dall’8 gennaio, sei prime serate con Luisa Ranieri nei panni del vicequestore di Bari, alla seconda stagione. Invece, il film di Lukas Dhont, Grand Prix speciale della Giuria al 75° Festival di Cannes, è l’istantanea di un’amicizia infantile in Belgio