Sergio Perugini

Sergio Perugini

Il Bob Dylan degli esordi in “A complete unknown”. In sala anche la commedia “10 giorni con i suoi”

Bob Dylan agli esordi negli anni ’60 è al centro del film “A complete unknown” di James Mangold, con Timothée Chalamet in una straordinaria mimesi fisica e canora. In sala anche la commedia italiana “10 giorni con i suoi” di Alessandro Genovesi, terzo capitolo sulle disavventure della famiglia Rovelli, con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini, ambientata nella solarità della Puglia

Sfumature di vendetta e dilemmi esistenziali nelle serie “Acab” (Netflix) e “Il Conte di Montecristo” (Rai)

Il dramma della vendetta e il lavorio della corruzione della violenza. Quali sono i confini tra lecito e illecito, giustizia e reato, bene e male? Interrogativi esistenziali, morali, che prendono copro dalla visione di due prodotti di qualità in ambito seriale rilasciati a gennaio. Anzitutto su Netflix la miniserie “Acab” targata Cattleya, sei episodi diretti da Michele Alhaique che prendono le mosse dal romanzo di Carlo Bonini con Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè e Pierluigi Gigante. Diverso è l’approccio e lo stile di “Il Conte di Montecristo”, diretta dal danese Bille August, dal romanzo di Alexandre Dumas, una produzione di respiro internazionale di cui è capofila Palomar, con Sam Claflin, Jeremy Irons e Michele Riondino

In sala il vincitore dei Golden Globe “Emilia Pérez”, in Tv “M. Il figlio del secolo” e “Leopardi”

“Emilia Pérez” del regista francese Jacques Audiard, nella cerimonia dei Golden Globe ha conquistato quattro statuette di peso. Un titolo ambizioso che si posiziona al crocevia di più generi: thriller, noir, musical e dramma esistenziale. Su Sky e Now la serie “M. Il figlio del secolo” del britannico Joe Wright, interpretata con intensità da Luca Marinelli. Dal romanzo Premio Strega di Antonio Scurati, è il racconto in chiave pop e feroce dell’ascesa di Benito Mussolini, dal 1919 al 1925. Infine, in onda con successo su Rai Uno la miniserie “Leopardi. Il poeta dell’infinito” di Sergio Rubini, con Leonardo Maltese, Cristiano Caccamo e Giusy Buscemi.

I film dei giorni di festa: “Io e te dobbiamo parlare”, “Conclave”, “Diamanti”, “Mufasa. Il re leone”, “Le occasioni dell’amore” e “Una notte a New York”

Le feste di Natale chiamano a raccolta, in casa, con la tavola della festa ma anche nei luoghi che fanno aggregazione, comunità. Uno di questi è la sala cinematografica, che mette d’accordo un po’ tutti, soprattutto di cerca risate ed evasione. Ecco il punto allora sui principali titoli al cinema da scoprire nei giorni di festa: la commedia “Io e te dobbiamo parlare”, il thriller “Conclave”, il dramedy “Diamanti”, il live-action “Mufasa. Il re leone”, il sentimentale “Le occasioni dell’amore”, il dramma esistenziale “Una notte a New York” e il biopic “Maria” sulla Callas

In sala per Natale “Mufasa. Il re leone”, “Io e te dobbiamo parlare” e “Una notte a New York”

Il cerchio della vita. Prosegue il racconto della famiglia di Simba, che il pubblico ha scoperto nel 1994 con “Il re leone”, divenuto uno dei cartoni della Disney più amati di sempre. A distanza di trent’anni, ecco arrivare nelle sale per l’appuntamento natalizio “Mufasa. Il re leone”, prequel che ricostruisce la storia del padre di Simba, con una veste grafica suggestiva e iperrealistica. Rai Cinema scommette invece sulla coppia Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni con “Io e te dobbiamo parlare”, scritto e diretto dallo stesso Siani. Infine, esce con Lucky Red “Una notte a New York", opera prima scritta e diretta da Christy Hall, un dialogo esistenziale tra due sconosciuti in un taxi

“Diamanti” di Ozpetek. Un raffinato e vibrante omaggio alle donne, ma anche al cinema, alle dive e all’arte sartoriale

Mariangela Melato, Virna Lisi, Monica Vitti. A loro è dedicato “Diamanti” di Ferzan Ozpetek. In verità la dedica potrebbe essere allargata a Franca Valeri, Claudia Cardinale, Bette Davis, Gloria Swanson e in generale tutte le dive del cinema di ieri e di oggi. In uscita in più di 400 copie dal 19 dicembre con Vision Distribution, “Diamanti” si candida a essere uno dei titoli forti del Natale, per una storia che unisce forma e contenuto, con un cast di grande richiamo. Oltre a rendere omaggio al mondo del cinema, del teatro e dell’arte in generale, compreso il genio di couturier di moda e di storici laboratori sartoriali, il film è un inno alla forza, alla resilienza e alla solidarietà femminile. Un’opera raffinata, avvolgente e vibrante, che tratteggia il valore del “Noi” e il desiderio di riscatto nonostante le fatiche, le fratture della vita