I nostri adolescenti, lasciati troppo a lungo a “intrattenersi” con la “morte virtuale”, magari pensano di gestire quella “reale” digitando i tasti giusti o sfilando dalla manica la mossa più veloce?
Dovremmo insegnare ai nostri ragazzi che l’obiettivo non è “vivere al massimo”, ma “autenticamente” e operando “in profondità” la ricerca della propria identità.
L’indagine condotta da Laboratorio Adolescenza, insieme all’Istituto Iard e a LundbeckItalia, tra i mesi di marzo/maggio 2022 e rivolta ai giovani di età compresa fra i 13 e i 19 anni.
Questa cronica disorganizzazione denota una grave mancanza di consapevolezza da parte dei vertici nei confronti del valore dei primissimi giorni di scuola.