Il nuovo pacchetto di aiuti per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Ucraina ammonta a 14 miliardi, più del doppio di quel che era stato preventivato nei giorni scorsi e veniva ritenuto insufficiente da partiti e sindacati. Il Consiglio dei ministri ha articolato l'operazione in due decreti-legge: uno per la proroga all'8 luglio del taglio delle accise, esteso anche al metano, l'altro per una serie di misure che si estendono a molte aree, come ha spiegato in conferenza stampa Mario Draghi
Gli esperti parlano di stagflazione per indicare lo scenario fosco in cui si sovrappongono ondate inflazionistiche e stagnazione economica e in questa fase si tratta di un rischio non teorico.
Il Parlamento ha dato il via libera al Def, il documento del governo che ogni anno presenta le coordinate generali della politica economica e di bilancio. Camera e Senato, in particolare, hanno approvato due testi: la risoluzione dei partiti di maggioranza con cui si accoglie il documento dell'esecutivo indicando nel contempo le priorità individuate dal Parlamento nell'ambito del quadro tracciato dal Def; la relazione del governo che accompagna il Def con l'aggiornamento del piano di rientro strutturale verso l'obiettivo di medio periodo del debito pubblico. Quest'ultima, dato che contiene modifiche al piano, dev'essere approvata con procedura rinforzata, vale a dire con la maggioranza assoluta dei membri di ciascuna camera. E così è stato.
Il nuovo decreto-legge varato dal Consiglio dei ministri contiene alcuni provvedimenti per la lotta all'evasione fiscale, autentico macigno che grava sul nostro sistema tributario, con una grave distorsione dei criteri di equità sociale e di leale concorrenza tra i produttori
Le conseguenze economiche della pandemia e della guerra non possono essere gestite in modo efficace e solidale senza un nuovo patto tra tutti i soggetti in campo.
Al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il Documento di economia e finanza (Def), Mario Draghi lancia un appello innanzitutto alle forze che compongono la maggioranza di governo. Se il Def, in cui sono tracciate le coordinate generali della politica di bilancio, è stato approvato dai ministri all'unanimità, tra i partiti ci sono però tensioni fortissime intorno alle riforme necessarie per il Pnrr