Stefano De Martis

Stefano De Martis

Elezione del Capo dello Stato: votazioni dal 24 gennaio

Sergio Mattarella ha giurato come presidente il 3 febbraio 2015 e quindi l'avviso di convocazione doveva vedere la luce ed essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale proprio il 4 gennaio 2021. Il comunicato di Montecitorio informa inoltre che la convocazione è stata decisa “sentito il presidente del Senato della Repubblica”. Peraltro nel Parlamento in seduta comune si applica il regolamento della Camera e il dominus è il presidente di questo ramo, bilanciando in un certo senso il ruolo di supplente del Capo dello Stato che tocca, secondo l'art. 86 della Costituzione, al presidente dei senatori

Mattarella: “Gli italiani sono un grande popolo, unità di intenti di fronte alla pandemia”

In questo Natale segnato ancora dalla pandemia che “ci chiama alla prudenza e alla responsabilità”, il Capo dello Stato avverte che “non ci sentiamo più in balia degli eventi”. Grazie alla ricerca e alla scienza che “hanno conquistato risultati straordinari” e alla dedizione di medici e operatori sanitari, a cui Mattarella esprime ancora una volta “grande riconoscenza”, ora siamo dotati di “strumenti adeguati per combattere il virus”

Censis: la pandemia ha cambiato l’Italia

In oltre mezzo secolo il Censis ha analizzato e descritto la società italiana puntando molto sull'autonomia dei processi collettivi e anche stavolta, nel suo 55° Rapporto sulla situazione del Paese, rileva “tanti sprazzi di vitalità, tanta voglia di partecipazione, tante energie positive”. Ma “la pandemia, rimescolando le carte, ha costretto il Paese a porsi di fronte alle opportunità dell'accelerazione negli investimenti pubblici e privati”

Green pass rafforzato, “prevenire per non richiudere”

Sarebbe un disastro non solo economico se l'Italia disperdesse il vantaggio accumulato e il virus tagliasse le gambe alla ripresa economica. E in ogni caso non dobbiamo perdere la memoria di quanto è accaduto in passato. Il premier Mario Draghi, illustrando ai giornalisti il decreto dopo la riunione del Consiglio dei ministri, ha ricordato in apertura le drammatiche conseguenze della pandemia sulla società italiana, a cominciare dai 134mila morti per Covid