Mosaico | Tempo libero
E se ridere fosse anche un modo per avvicinarsi a Dio? Da questa domanda prende le mosse il percorso proposto dal cinema teatro Aurora di Campodarsego che ha scelto di puntare con convinzione su Dio ride di Giovanni Veronesi, un film capace di intrecciare comicità, fede e libertà, invitando il pubblico a guardare la risata oltre la sua dimensione più immediata.
Una scelta tutt’altro che casuale, nata dalla convinzione che questa pellicola meriti di essere vista e condivisa. «Abbiamo creduto fin da subito in questo film – spiega il gruppo di volontari che si occupa della programmazione del cinema Aurora – Ci hanno colpito le tematiche affrontate e la sua straordinaria bellezza: abbiamo voluto offrire lo spazio che merita, con più occasioni di visione e un appuntamento conclusivo di approfondimento».
Al centro del racconto c’è la risata, gesto spontaneo e misterioso, capace di mettere in discussione il potere, scaldare il cuore e aprire domande sul rapporto tra l’uomo e il divino. Il regista affronta la comicità con uno sguardo serio e insieme luminoso, intrecciandola ai temi della fede e della libertà, fino al coraggio di dire di no. Anche l’attore Pierfrancesco Favino, riflettendo sul proprio personaggio, ha sottolineato quanto sia forte il desiderio di una relazione autentica e diretta con Dio.
Il cinema teatro Aurora Comunità propone le proiezioni giovedì 29 ottobre alle 21, sabato 31 alle 21, domenica 1° novembre alle 18 e alle 21, sabato 7 alle 18 e domenica 8 alle 18 e alle 21. Il percorso culminerà venerdì 13 alle 20.30 con una serata speciale. In occasione degli 800 anni dalla morte di san Francesco, Alberto Friso, giornalista del Messaggero di Sant’Antonio, accompagnerà la proiezione raccontando aspetti inediti del Santo di Assisi, figura francescana che dialoga con i temi del film.
Un invito a partecipare per riscoprire insieme la forza di una risata che non banalizza le domande della vita, ma può renderle ancora più profonde.
Distribuito nelle sale italiane dal 29 ottobre da PiperFilm, Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, è stato presentato fuori concorso alla 83a Mostra internazionale del cinema di Venezia. La storia è ambientata nel Seicento, dove fra Leopoldo da Casamacchia (Pierfrancesco Favino) percorre i villaggi raccontando con gioia il Vangelo usando parole semplici. Conquista folle sempre più numerose, ma suscita la preoccupazione della Chiesa tanto che papa Innocenzo X (Carlo Cecchi, morto 86enne il 23 gennaio scorso) si vede costretto a mandare il cardinale inquisitore Vincenzo Maculani (Silvio Orlando). Il processo diventa un confronto su fede, libertà e potere.
In Diocesi il film viene proiettato nelle sale di comunità: a Dolo (19 novembre-8 dicembre); al Grillo parlante (7-9 novembre) e al Lux (30 ottobre-2 novembre) di Asiago; al Corallo di Monselice (30 ottobre-8 novembre); al Bellini di Montagnana (30 ottobre-9 novembre); al Marconi di Piove di Sacco (29 ottobre-8 novembre); all’Aurora di Campodarsego (29 ottobre -13 novembre).