Nel pomeriggio di sabato l'ingresso di don Alessandro Spiezia a Vigonza, accompagnato dal ringraziamento delle comunità di Zugliano, Grumolo e Centrale dove ha trascorso gli ultimi quattro anni e accolto dal saluto del sindaco prima della celebrazione presieduta dal vescovo Claudio. «Da soli – ha ricordato il vescovo nella sua omelia – non possiamo farcela, ci stancheremmo presto lungo la via. È nella comunione fraterna che misuriamo la nostra capacità di escludere doppi fini e interessi personali, per servire il Signore con lealtà e purezza di spirito».
Ricominciano le attività dei centri parrocchiali, ma con una grande novità: la tessera virtuale, capace di parlare il linguaggio dei tempi e dell'innovazione. La segreteria provinciale: «L’augurio che rivolgo a tutti i nostri circoli per il nuovo anno appena iniziato, e per il futuro, è quello di riuscire a fare rete in modo costruttivo ed efficace, ideando nuovi progetti comuni e “camminando” insieme alla parrocchie vicine».
Riprendono gli appuntamenti di spiritualità per persone che vivono situazioni di separazione, divorzio o seconda unione: Legami spezzati, proposti dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Famiglia.
Il 4 ottobre è partito da Roma un gruppo di pellegrini per arrivare a Katowice, Polonia, in vista della conferenza ONU sul clima. Un pellegrinaggio per il clima che vuole richiamare l’attenzione sui drammatici effetti ambientali e sociali che un aumento della temperatura al di sopra di 1.5 °C potrebbe comportare.
I catechisti con i parroci e il vescovo alle 18.30 del 18 ottobre per celebrare san Luca, l'evangelista del lieto annuncio. In programma anche un convegno di medici per San Luca, che dei medici è patrono. Ripartono infine le attività della scuola di iconografia.
Povertà estrema e marginalità. Mercoledì 17 ottobre una serata per sensibilizzare la cittadinanza sulla situazione delle persone senza dimora e chiedere maggiori posti letto
Venticinque operatori pastorali delle parrocchie di Montegaldella e Ghizzole hanno trascorso una domenica per riflettere insieme sul testo scaturito dal sinodo dei giovani della Chiesa di Padova. Don Paolo Zaramella, coordinatore del sinodo, ha favorito spunti di riflessione. Ne è emerso il forte bisogno di dialogo e confronto intergenerazionale. «Spesso vengono realizzati documenti molto belli e con propositi alti ma l’attuazione è un’altra cosa. Per questo abbiamo cercato di pensare a modalità nuove per concretizzare le idee; lo abbiamo fatto ragionando a piccoli gruppi, con il metodo utilizzato anche durante il Sinodo».
Da mercoledì 24 ottobre e per i due successivi catechisti e accompagnatori della Iniziazione cristiana del Vicariato di Asiago si incontrano per conoscere "Vita morte e miracoli dei Vangeli", guidati dalla biblista Beatrice Bortolozzo. Durante i primi tre appuntamenti di questo ottobre, relatrice e partecipanti proveranno a rispondere assieme ad alcune domande: sono stati proprio i quattro evangelisti a scrivere i testi? Quando sono stati scritti? Perché tra loro sono diversi in certi punti, mentre in altri corrispondono?
Sarà presentato mercoledì 17 ottobre alle 18 al Pedrocchi Istituto Barbarigo 1919-2019,il volume che raccoglie storie, immagini e percorsi della scuola paritaria diocesana, curato dal rettore don Cesare Contarini. Rivivono così l'epoca fascista, la contestazione del '68, l'arrivo delle giovani nel 1971, ma anche i tanti progetti che ora guardano al futuro.