“Un bel segno”. Con queste parole mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca e presidente dei vescovi russi, definisce al Sir la notizia diffusa dalla Sala stampa vaticana che il Papa si è recato questa mattina all’ambasciata russa presso la Santa Sede, in via della Conciliazione a Roma, perché “preoccupato per la guerra”.
Facoltà teologica del Triveneto e Istituto superiore di Scienze religiose di Padova. Il 4 marzo è in programma un open day per conoscere le proposte formative
“Le drammatiche immagini delle azioni militari in Ucraina provocano dolore e scuotono le coscienze. Nel condannare fermamente la scellerata decisione di ricorrere alle armi, esprimiamo vicinanza al popolo ucraino e alle comunità cristiane del Paese”.
Preoccupazione per “l’enorme numero di profughi che stanno cercando di lasciare le proprie città”. Servono generi alimentari, prodotti per l'igiene e medicinali. Gualzetti (Caritas Ambrosiana): “I più deboli pagano il prezzo più alto delle avventure militari”
Dillo al Prof. Sandro Marenco, insegnante al liceo, racconta in un volume la sua esperienza sui social durante la pandemia. Quando ha dato vita a una classe virtuale
Vescovi di tutta Europa e del Mediterraneo si uniscono all’appello di Papa Francesco di fare del 2 marzo, mercoledì delle Ceneri, una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina e nel mondo
Il card. Bassetti ha aperto le cinque giornate di Firenze con un forte "no" alla guerra: "Non c'è alternativa al negoziato globale". Il premier Mario Draghi: “Gli eventi in Ucraina ci portano a ribadire che le prevaricazioni e i soprusi non devono essere tollerati”