Maria, la “Tutta Santa”

Celebriamo l'Immacolata accompagnati anche dall’esperienza del Sinodo e della sinodalità, volute da papa Francesco come “chiavi di volta” del cammino di ripresa che attende le famiglie umane e la loro “casa comune” che è il nostro pianeta. In questo contesto, guardare a Maria e alla santità radicale che ha illuminato ed illumina, attraverso il libero dialogo della Grazia e della fede, ogni fibra del suo corpo e della sua anima, così come della sua storia passata e di oggi, continua ad essere un fatto di grande significato.

Papa Francesco: Angelus dell’Immacolata, “tra le povere mura di una piccola casa Dio ha cambiato la storia”

“Ricevere grandi saluti, onori e complimenti a volte rischia di suscitare vanto e presunzione. Ricordiamo che Gesù non è tenero con chi va alla ricerca dei saluti nelle piazze, dell’adulazione, della visibilità. Maria invece non si esalta, ma si turba; anziché provare piacere, prova stupore. Il saluto dell’angelo le sembra più grande di lei. Perché? Perché si sente piccola dentro, e questa piccolezza, questa umiltà attira lo sguardo di Dio”. 

Speciale catechesi. È la comunità che genera alla fede

Il cammino di iniziazione cristiana proposto in Diocesi di Padova ha evidenziato, fin dai suoi primi passi, la centralità della comunità. C’è la tentazione, anche oggi, di delegare l’iniziazione cristiana agli addetti ai lavori. Il percorso del Sinodo sarà occasione di confronto anche su questo fronte

Noi Padova. Ci si incontra motivati e con entusiasmo

San Bellino e Lissaro. I circoli Noi stanno ripartendo... in punta di piedi. Si stanno organizzando attività per piccoli e grandi, anche guardando al Natale, e si comincia a fare progetti per il prossimo anno. Lo stile della collaborazione con il territorio e le sue realtà caratterizza le attività promosse dai circoli. Anche con uno sguardo più lontano, fuori dai confini diocesani... Emerge, inoltre, l’attenzione alla solidarietà