Papa in Grecia: a Lesbo, “chiusure e nazionalismi portano a conseguenze disastrose”. “Non si deleghi sempre ad altri la questione migratoria”

“Chiusure e nazionalismi – la storia lo insegna – portano a conseguenze disastrose”.  A lanciare il grido d’allarme è stato il Papa, durante l’incontro con i rifugiati a Lesbo. Infatti, “la ferma volontà di rispettare gli altri uomini e gli altri popoli e la loro dignità, e l’assidua pratica della fratellanza umana sono assolutamente necessarie per la costruzione della pace”, ha ricordato Francesco sulla scorta del Concilio: “È un’illusione pensare che basti salvaguardare se stessi, difendendosi dai più deboli che bussano alla porta.

Papa Francesco: a Lesbo, visita alcune abitazioni dei rifugiati

Dopo il suo ampio e appassionato discorso, con ripetuti appelli ad affrontare la questione migratoria partendo dalla capacità di guardare ai volti dei rifugiati, il Papa a Lesbo ha visitato alcune abitazioni del “Reception and Identication center”, camminando  a piedi tra i container bianchi che ospitano migliaia di persone, nell’area  attrezzata per l’accoglienza.

12 dicembre, domenica della carità. Comunità protagonista dell’attenzione verso i più fragili

Anche quest’anno la terza domenica di Avvento è dedicata alla carità. Domenica 12 dicembre le parrocchie sono invitate a valorizzare nel corso della liturgia – ma non solo – le esperienze vissute e, come si può leggere sul sito della Caritas diocesana, «sensibilizzare la comunità affinché si senta coinvolta e protagonista dell’attenzione verso le persone che vivono situazioni di fragilità».