La Chiesa dell’America Latina e dei Caraibi ha un volto giovane, femminile e sinodale

La Chiesa dell’America Latina e dei Caraibi, al termine dell’Assemblea ecclesiale che si è conclusa domenica 28 novembre dopo una settimana di lavori, con la partecipazione di mille delegati, in gran parte in modalità virtuale (mentre alcuni erano presenti nella sede della Conferenza episcopale messicana, nell’hinterland di Città del Messico), ha un volto giovane. Un volto femminile. E, anche per questo, un volto più sinodale. Il messaggio finale, diffuso sabato, assomiglia piuttosto all’inizio di un cammino, di un “processo”, da compiere con il metodo avviato: ascolto e partecipazione dell’intero Popolo di Dio. Una scelta “senza ritorno”, ha detto il presidente del Consiglio episcopale latinoamericano, mons. Miguel Cabrejos

Rns al Giubileo d’oro. Il presidente Martinez: “Ricominciamo a fare fraternità, con sguardo grato e profetico, sottomessi allo Spirito Santo”

Cinquant'anni di storia nel nostro Paese per il Rinnovamento nello Spirito, che ha appena concluso la 45a Conferenza nazionale animatori - con il coinvolgimento attivo dei 1.600 Cenacoli, Gruppi e Comunità presenti sul territorio - e inaugurato il proprio Giubileo d'oro. In questa intervista al Sir il presidente Salvatore Martinez traccia un percorso di rilettura del movimento e le prospettive missionarie e di comunità viva che animano il cuore di tutti.