Non poteva che partire dal “grazie” per l’impegno profuso nei mesi di pandemia il saluto del vescovo Claudio ai partecipanti – in presenza e in streaming – all’assemblea diocesana di Caritas Padova del 16 ottobre scorso.
L’associazione La Mongolfiera di Limena e la Fondazione Capta onlus di Vicenza hanno preparato i facilitatori nella gestione degli spazi di dialogo e ora raccontano la loro esperienza accanto ai laici che daranno vita all’ascolto nei territori della Diocesi.
Si è svolta dal 20 al 25 ottobre scorso la visita di Fr. Massimo Fusarelli in Terra Santa. La prima 'ufficiale' dopo la sua nomina, avvenuta il 13 luglio di quest'anno, a ministro generale dei Frati minori (Ofm). "Ho scelto di essere qui per portare soprattutto al Calvario, alla Resurrezione e negli altri luoghi, Betlemme e Nazareth, la preghiera per tutto l’Ordine e per l’inizio di questo mio servizio". Fr. Fusarelli, è stato in Terra Santa almeno 16 volte, ma questa visita la definisce “speciale”. Con il Sir ne ripercorre tappe e significato: "Stare in questa Terra non da stranieri: questa è la grammatica della minorità. Essere fratelli, essere minori nel senso di saper guardare al di fuori di noi e ragionare e vivere questa terra a partire dallo sguardo degli israeliani, dei palestinesi, degli ebrei, dei musulmani, dei cristiani. Questo è l’esercizio più grande per noi"
La lotta contro gli abusi è “un cammino che come Chiesa siamo chiamati a compiere tutti insieme, sollecitati dal dolore e dalla vergogna per non essere stati sempre buoni custodi proteggendo i minori che ci venivano affidati nelle nostre attività educative e sociali”. Lo scrive il Papa, nel messaggio ai partecipanti al Convegno “Promuovere child safeguarding al tempo del Covid-19 e oltre”, letto dal presidente dell’Associazione della Comunità Papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo Ramonda.
Si è svolto a Frascati, nel weekend tra il 30 ottobre e Ognissanti il convegno nazionale del Movimento eucaristico giovanile. È stata una scommessa vinta quella fatta dal responsabile nazionale, padre Andrea Picciau, insieme con la Segreteria nazionale del movimento, di richiamare i ragazzi del Meg a incontrarsi dal vivo dopo le restrizioni e le grandi difficoltà causate a tutte le comunità locali dalla pandemia del Covid-19
È stato firmato oggi presso il Ministero dell’Interno a Roma un protocollo che permetterà – grazie ad un accordo con il Ministero dell’Interno e il Ministero degli Esteri – l’arrivo di un contingente di 1.200 profughi afghani, rifugiati nei Paesi limitrofi, a causa della crisi che si è prodotta dallo scorso agosto.